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Rovigo

Danni da buche, pozzo senza fondo

Solo a marzo i sinistri accertati (e parliamo di quelli minori) costano 2.490 euro. Per i piccoli risarcimenti, proiezione su un anno di 30mila euro. Ma i costi generali sono esorbitanti

Via Munerati Granzette Concadirame Buche 6

Buche in via Chiarugi a Granzette

Alcune vanno discusse in tribunale e l’avvocato Ferruccio Lembo, che spesso si costituisce per il comune come parte ricorrente, assicura che Palazzo Nodari vince più cause di quante ne perda. Stiamo parlando delle richieste di risarcimento che, sempre più spesso, i cittadini avanzano per danni subiti (alle auto o a loro stessi) a causa delle tante buche che caratterizzano le strade cittadine.

L’ultima causa intentata da una rodigina è costata alla signora ben 15mila euro di spese legali, senza aver riconosciuti i danni richiesti”, assicura l’avvocato del Comune, che dal canto suo scoraggia la “litigiosità” dei rodigini e spera di ridurre le sue gite tra i corridoi di via Verdi a causa delle buche che rendono la città una gruviera.

Per i sinistri e la responsabilità civile nei confronti di terzi, il Comune si affida a un’assicurazione che risponde però a partire dai 15mila euro di risarcimento in su. Fino a tale cifra, risponde il comune. Con i propri soldi. Ovvero, con i soldi dei cittadini.

Nel 2016 (ultimi dati disponibili) erano 68 le procedure aperte per sinistri con richieste di risarcimento danni di importo inferiore a 15mila euro. Di queste solo 14 quelle liquidate (4mila euro in totale), le altre - all’epoca - tutte “in lavorazione”. Tutte cifre se vogliamo irrisorie ma che sommate e cumulate con i contenziosi aperti per i danni più elevati, fanno una bella cifra per il Comune.

L’ultima determina del dirigente preposto, datata pochi giorni fa, impegna 2.490 euro per risarcimento dei danni solo nel mese di marzo 2018. In questo caso l’assicurazione Centro processi assicurativi srl, che ha condotto le indagini e le perizie per il Comune, “ha ritenuto i danni lamentati dalle controparti compatibili con le dinamiche dei sinistri descritti”. La cifra non è elevata in sé. Tra l’altro potrebbe essere un picco causato dalle forti piogge dello scorso inverno, ma se così non fosse, solo i “piccoli” danneggiamenti - i paraurti danneggiati, le gomme squarciate e altri sinistri sotto “franchigia” per intenderci - costerebbero al Comune, oltre 30mila euro all’anno.

Gli ultimi numeri disponibili sono relativi al 2016, quando erano 95 le procedure (sia giudiziali che stragiudiziali) aperte per sinistri con richieste risarcimento danni al comune di Rovigo. Alcune procedure risalivano addirittura a incidenti avvenuti nel 2010 e 2011. In tutto, le richieste di risarcimento arrivavano ad una somma davvero elevatissima: 171.260 euro.

La domanda sorge spontanea: non sarebbe meglio spendere tutti questi soldi, banalmente, per asfaltare le strade?

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