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PORTO TOLLE

Lavori a Barricata, bagarre in consiglio

Il sindaco Bellan: “Interventi nell’interesse collettivo”. Raffaele Crepaldi: “Strada utilizzata da un privato”

Lavori a Barricata, bagarre in consiglio

Una perequazione del valore di 109mila euro che ha fatto molto discutere in sede di consiglio comunale e che ha dato modo ai suoi membri di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.Nella serata di lunedì si è svolto l’ultimo consiglio comunale di Porto Tolle, l’ultimo dei 45 svoltisi nel corso del quinquennio di amministrazione Bellan prima della chiamata alle urne del prossimo giugno.

Nel corso dell’assemblea, tra i diversi punti elencati nell’ordine del giorno, vi era l’approvazione di una delibera di giunta riguardante un accordo tra l’amministrazione e il villaggio vacanze di Bonelli Isa Barricata, che nel 2016 aveva richiesto il permesso di ampliare di 6 ettari la sua proprietà: “Abbiamo deciso di procedere attraverso una perequazione urbanistica, con la quale il privato compirà il suo ampliamento e si occuperà della sistemazione di via Sereni e dell’impianto di illuminazione del parcheggio di Barricata - ha spiegato il sindaco Bellan - L’interesse collettivo di questo accordo sta nel miglioramento della percorrenza di una strada di proprietà pubblica che corre lungo una porzione di un villaggio la cui attività è centrale nello sviluppo turistico del nostro territorio, e dove si colloca il maneggio, struttura attiva 12 mesi l’anno”.

Tale perequazione, il cui valore ammonta a 109mila euro, è stata contestata dalla minoranza consiliare, che non solo ha riferito la mancanza dell’avvenuta approvazione di giunta della delibera posta al vaglio del consiglio, ma ne ha anche ricusato l’utilità: “Non crediamo che sia di fondamentale interesse pubblico asfaltare una strada la cui percorrenza è circoscritta all’utilizzo che ne fa il privato con cui si è stipulato l’accordo - ha obiettato il consigliere Raffaele Crepaldi - Quei 109mila euro si sarebbero potuti impiegare per realizzare i sottoservizi mancanti a Barricata, perché stiamo parlando di una delle due spiagge più importanti del territorio e lo spettacolo che si è trovato di fronte chi vi ha avuto accesso a Pasqua o lo scorso fine settimana è stato indegno. Tutto questo è politicamente deplorevole”.

Anche la consigliera Silvana Mantovani è intervenuta per esprimere il suo dissenso: “Al di là del fatto che la delibera sottoposta ad approvazione è di fatto una bozza, perché mancante di riferimenti sostanziali tra i quali il progetto di Isa Barricata, sarebbe stato auspicabile destinare il denaro della perequazione per abbattere le numerose barriere architettoniche della spiaggia, ponendosi in continuità con il lavoro di sensibilizzazione svolto del neonato gruppo Volontari senza barriere. L’asfalto viene messo davanti alla necessità di sostenere una forma di turismo che possa dirsi accessibile a chiunque”.

La perequazione ha costituito poi la miccia di un dibattito riguardante il progetto Deltafarm, presentato una settimana fa dall’amministrazione, Enel e dall’azienda Human company: “Siamo felici che qualcosa si stia finalmente muovendo, anche se avremmo gradito essere messi al corrente di come si stavano compiendo le trattative con Enel in questi ultimi mesi - ha contestato il capogruppo Roberto Pizzoli - Di fatto abbiamo assistito alla presentazione di un progetto inesistente, avete dato l’illusione ai cittadini che in pochi mesi si sarebbero creati 400 posti di lavoro, quando in realtà si è ben lontani da un progetto esecutivo. Non mettiamo in discussione la serietà dell’investitore, ma ci chiediamo se sia stato siglato un accordo concreto con Enel per la realizzazione delle opere di bonifica e di demolizione”.

Il primo cittadino ha ribattuto che il bando Futur-E è stato un bando gestito da Enel, che l’amministrazione ha lavorato in maniera significativa perché questo si ponesse in linea con il percorso di sviluppo intrapreso dalla stessa, e che gli accordi per la gestione delle opere di bonifica e dei lavori devono essere stipulati tra il colosso energetico e l’investitore, ed ha infine aggiunto: “Ci siamo impegnati per abbattere le barriere architettoniche del nostro territorio, e siamo consapevoli che moltissimo c’è ancora da fare. Il residuo di bilancio è però significativo e dunque si potrà pensare di compiere interventi utili in tal senso”.

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