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Sicurezza

La bici è più pericolosa della moto

Una bicicletta travolta ogni 2.358 abitanti: siamo la 29esima provincia con più schianti. Di contro, tra Adige e Po il minor numero di incidenti con almeno un motociclo coinvolto.

La bici è più pericolosa della moto

Una bicicletta travolta ogni 2.358 abitanti. Un incidente in moto ogni 4.077 polesani. E uno schianto in motorino ogni 8.018 persone. Sono i numeri degli incidenti stradali nella provincia di Rovigo. Cifre che dimostrano come, tra gli utenti della strada su due ruote, siano proprio i ciclisti: uno ogni 2.358, infatti, viene coinvolto in un incidente.

D’accordo: numeri alla mano, le strade delle altre province del Veneto risultano più pericolose. Ma anche le nostre cifre sono preoccupanti, soprattutto per quanto riguarda i ciclisti. I dati Istat, rielaborati da Das, società internazionale di Generali specializzata nella tutela legale, confermano come le nostre strade siano il doppio più pericolose di quelle di Belluno per chi si muove in bicicletta. A livello nazionale, invece, il Veneto è la settima regione italiana per numero di incidenti con motorini.

Con un incidente ogni 1.446 incidenti per abitante, Padova è la provincia veneta con la più alta densità di sinistri con biciclette: il capoluogo euganeo si piazza all’undicesimo posto in Italia in questa speciale classifica.

Verona è invece prima in regione per frequenza di incidenti con moto (uno ogni 1.193 residenti, sedicesimo posto a livello nazionale) e motorini (uno ogni 3.631, 22esima in Italia). A Rovigo, con un sinistro in moto ogni 4.077 cittadini: siamo una delle 25 province italiane con la più bassa densità di incidenti in cui sono state coinvolte delle moto. In Veneto gli incidenti con moto si sono ridotti, nell’arco dei 10 anni, del 22% circa per una media di un sinistro ogni 1.882 abitanti.

Il Veneto è la settima regione italiana per frequenza di sinistri con motorini, nonostante gli incidenti siano calati del 66% tra 2007 e 2016. Padova, dopo Verona, è in regione la provincia con le strade più pericolose per gli amanti del cinquantino, nonostante il numero di incidenti si sia ridotto del 72%.

I ciclomotori possono circolare in modo relativamente più sicuro nella provincia di Rovigo (69esima in Italia) e soprattutto di Belluno, che a livello nazionale è tra le 22 province con la più bassa densità di sinistri che hanno coinvolto motorini.

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