you reporter

Comune

Bimbatti: “Dare respiro alla movida”

“Il centro vive se ci sono eventi, spettacoli e musica”. E così va contro la linea sostenuta da Paulon

Bimbatti: “Dare respiro alla movida”

“Rivedere il regolamento degli eventi in centro. La città ha bisogno di manifestazione, di spettacoli, di musica. E sì, anche di movida”. Il vicesindaco e assessore a politiche giovanili, sport e ambiente Andrea Bimbatti continua a spingere sul tasto di una città ricca di eventi e musica. E lo fa andando, di fatto, in contrasto con chi per mesi, e anche negli anni scorsi, ha contestato questa linea arrivando a criticare certi appuntamenti serali, come la movida di piazza Garibaldi, perché portavano troppi ragazzi in centro. Una linea che aveva visto anche l’assessore agli eventi Luigi Paulon mettersi di traverso rispetto all’organizzazione di alcune manifestazioni e spettacoli.

Io non vado contro nessuno - spiega Bimbatti - parlo da assessore all’ambiente, e dico che certe limitazioni su zonizzazione acustica e musica durante gli spettacoli vanno riviste. Il regolamento sugli eventi va modificato e migliorato. Occorre chiarire alcuni aspetti come quello legato al numero delle deroghe, sono 15 in assoluto? 15 solo se organizzate dal Comune? 15 per ogni attività commerciale? Il limite del rumore va bene così? Io dico che occorre dare all’amministrazione comunale, e a chi vuole organizzare iniziative, gli strumenti per farlo nel migliore dei modi. Nel rispetto di regole e normative, ma senza penalizzare troppo chi vuole organizzare e chi vuole venire in città per assistere a concerti, spettacoli, aperitivi musicali”.

Insomma per Bimbatti occorre dare respiro alla movida, rilanciare l’immagine “giovane” e giovanile della città. Stabilire regole certe, ma non troppo opprimenti. “Ma l’avete vista Verona? L’avete vista Padova? E tante altre città. Ci sono serate dove ogni locale allestisce il suo spettacolino, il suo aperitivo musicale all’aperto e non c’è nessuno che protesta. Perché questo vuol dire far vivere un centro cittadino”.

Una tendenza che potrebbe portare Bimbatti a scontrarsi con chi nella maggioranza la pensa diversamente, a partire dall’assessore Paulon, fra i primi ad intervenire, mesi fa, per limitare l’organizzazione, ad esempio, degli aperitivi di piazza Garibaldi.

“Per correggere il regolamento - insiste il neo vicesindaco - ci confronteremo anche con le associazioni di categoria. Serve il contributo di tutti, e tutti devono fare la loro parte”. E questo con buona pace di chi ha proposto di spostare gli eventi più rumorosi al Censer: “Un’assurdità - l’ha definisce Bimbatti - il centro si anima e rinasce se arrivano persone, clienti, spettatori per gli eventi. Come si può pensare di non organizzare manifestazioni musicali? Certo ci vogliono le regole”, ma a Bimbatti la città dormitorio non piace proprio.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: la foto di classe

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl