you reporter

Villanova del Ghebbo

Una piazza dedicata a monsignor Porta

Il sindaco Desiati motiva la scelta: “Per la sua attività di contrasto alla povertà spirituale e materiale”

Una piazza dedicata a monsignor Porta

Una piazza intitolata a monsignor Secondo Porta per la sua attività di contrasto alla povertà spirituale e materiale.

Tutte le associazioni, giunta, consiglieri comunali, parroco e le allieve e gli allievi della terza media hanno partecipato alle celebrazioni per la ricorrenza della Festa della liberazione a Villanova del Ghebbo.


Auser, Protezione civile, Avis, Associazione reduci e combattenti si sono dati appuntamento al 9.30 nella nuova piazza adiacente al municipio per ricevere in donazione dal centro culturale Manegium di Fratta Polesine l'opera in terracotta realizzata da Natale Calesella che ritrae Mons. Secondo Porta nell'atto di raccogliere i fondi per la costituzione della cassa rurale di Villanova del Ghebbo.


I ragazzi della terza media hanno presentato alla cittadinanza le opere ed il ruolo che ebbe Monsignor Secondo Porta sul territorio villanovese ad inizio 1900. Difatti tra le tante opere fondò un oratorio, l'asilo, la banca, la fornace, la schola cantorum, avviò molti giovani alle scuole per imparare il mestiere calzaturiero.

Tirò fuori dalla miseria più nera Villanova del Ghebbo attuando, come ribadito dal maestro Adriano Azzi, i principi dell’enciclica De rerum novarum promulgata il 15 maggio 1891 da papa Leone XIII con la quale per la prima volta la Chiesa cattolica prese posizione in ordine alle questioni sociali.

Sulla "Voce" di giovedì 10 maggio l'articolo completo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl