you reporter

Sicurezza

“Le fiere? Così è impossibile farle”

Organizzatori e Pro loco alzano la voce contro i paletti messi dalla prefettura: "Ci mettono in croce. Se le cose non cambiano, salteranno parecchie manifestazioni".

“Le fiere? Così è impossibile farle”

Sistemi antincendio. Estintori. Vie di fuga. Uomini addestrati a gestire le emergenze. Percorsi di deflusso dal luogo dell’evento riservati, e magari pure distinti da quelli dell’afflusso. E poi documenti e progetti da consegnare venti giorni prima della manifestazione, in modo che la prefettura abbia tempo di vagliarli. E di dire se e cos’altro bisogna prevedere. Per garantire la sicurezza.

Una serie di adempimenti eccezionali, che la prefettura si prepara a chiedere a tutti gli organizzatori di eventi, in lungo e in largo per il Polesine. Ma che rischiano di mettere in ginocchio le manifestazione, comprese quelle storiche e tradizionali. A partire dalle sagre paesane, sentitissimi appuntamenti della vita sociale degli innumerevoli quartieri, frazioni, paesi che caratterizzano il nostro Polesine.

“Posso capire che per le norme igieniche ci siano dei paletti, ma sulla questione sicurezza non possono mettere in croce le associazioni - dice da Lendinara il presidente della Pro loco Claudio Martello - per fare un esempio: come possiamo obbligare a entrare, durante una sfilata di carri allegorici per esempio, gruppi di massimo 100 persone, per esempio, sulla piazza e poi obbligarli a uscire per far passare gli altri? E’ chiaro che la gente non ci verrebbe più”.

A Ficarolo, la presidente della Pro loco Silvia Pellegrini: "Personalmente credo che salteranno parecchie manifestazioni e sagre”. Più possibilista il presidente della Pro loco di Castelnovo Bariano Francesco Lazzarini. “Molto - si augura - dipenderà da quello che chiederanno i sindaci. Credo che starà nella loro sensibilità, visto che conoscono il territorio e le diverse realtà, applicare alla lettera la direttiva oppure concedere qualche deroga”.

Certo, ma il prefetto Enrico Caterino è stato chiaro, proprio con i sindaci. Chi sgarra, rispetto agli adempimenti richiesti, rischia grosso. Compresa una denuncia penale. E allora, le fiere e le sagre sono davvero a rischio.

Il servizio completo sulla Voce in edicola sabato 12 maggio.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl