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Ed ora via Badaloni rialza la testa

Dopo tante chiusure, l’avvio di una nuova attività imprenditoriale per aperitivi e pausa pranzo

Ed ora via Badaloni rialza la testa

In tanti hanno chiuso, e le saracinesche si sono abbassate a ripetizione in via Badaloni. Ma ora qualcosa si muove e presto aprirà una nuova attività in quella che fino a pochi anni fa doveva essere la via della movida. Anzi riaprirà, perché il locale “Ai Dardi” rialza la testa nell’edificio che fino a poco tempo fa aveva dato spazio al ristorante Hospital.

Dal 28 maggio, invece arriva “Ai Dardi”, locale gestito da Alberto che da Soave, in provincia di Verona ha deciso di tentare l’avventura a Rovigo. “Il posto ci è subito piaciuto appena l’abbiamo visto - spiega - il 28 maggio partiamo e il 2 giugno ci sarà l’inaugurazione ufficiale. All’inizio faremo colazioni, pausa pranzo e aperitivi fino alle 21. Abbiamo rinnovato il locale e gli spazi interni. In futuro vedremo se fare ristorante anche di sera”. Dunque un locale adatto per spritz e stuzzichini, pause pranzo e colazioni. Un locale che apre in una via che ultimamente aveva cisto solo chiusure. Da mesi, anzi ormai da oltre un anno via Badaloni ha dovuto assistere alla bandiera bianca issata da diversi locali, che magari avevano aperto solo pochi anni prima, ma che poi sono stati costretti a chiudere baracca a causa della crisi. E forse anche a causa di un mancato decollo della zona dal punto di vista commerciale. Solo quattro o cinque anni via Badaloni era stata individuata come strada della movida, dei locali serali, del divertimento dopocena. E non sono mancati gli imprenditori che hanno creduto nello sviluppo di questa strada. La via, però, con la movida ha chiuso nel giro di un paio di estati, a causa delle lamentele dei residenti, pronti a protestare contro musica alta e rumore. Anche perché essendo una strada di passaggio organizzare eventi serali è sempre complicato.

I locali storici della via hanno resistito, e continuano a portare avanti la loro attività. Molti di quelli nuovi invece hanno dovuto abbandonare. Ma la via rischia un progressivo abbandono, che sarà probabilmente acuito dal prossimo settembre quando anche l’immobile del liceo classico sarà abbandonato a causa del trasloco dell’istituto Celio in Commenda. Ed ora arriva un segnale positivo con l’apertura di questo nuovo locale. Potrebbe essere un segnale di riscossa per l’intera via Badaloni.

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