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Via dei Cappuccini

Cade dalla bicicletta, è in coma

Un episodio che accende i riflettori sulla sicurezza di chi gira in città in sella alla due ruote

Cade dalla bicicletta, è in coma

Stava pedalando in via dei Cappuccini quando un uomo a bordo di un’automobile ha aperto la portiera: inevitabile l’impatto. Il ciclista è caduto dopo aver perso l’equilibrio, sbattendo violentemente la testa sull’asfalto, e ora è ricoverato in coma farmacologico. Un brutto incidente avvenuto nei giorni scorsi a ridosso del centro. Le condizioni dell’uomo di 40 anni in sella alla bicicletta sono apparse subito gravi, e immediatamente è stato trasportato al pronto soccorso dagli operatori del Suem.

La ricostruzione della dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti, ma sembra che l’automobilista abbia aperto lo sportello della vettura nell’istante in cui stava transitando il ciclista.

Immediatamente è stato lanciato l’allarme, e sul posto sono intervenute anche le autorità competenti per tutti i rilievi del caso.

L’impatto tra la bicicletta e la portiera della vettura è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, intorno le 18.30. Via dei Cappuccini è una strada di passaggio, dove transitano anche molte biciclette nonostante l’assenza di una pista ciclabile.

E in città sono numerosi i punti in cui mancano percorsi dedicati al transito delle due ruote, così come spesso è stata segnalata la mancanza di attraversamenti pedonali dedicati o poco illuminati.

Un argomento delicato, sempre al centro dell’opinione pubblica, sul quale è stata puntata l’attenzione anche in seguito al grave incidente avvenuto lo scorso febbraio in viale Tre Martiri. Qui un ragazzino di soli 14 anni è stato falciato, ed è ancora ricoverato all’ospedale di Cona, a Ferrara, in coma indotto.

Il ragazzino stava per attraversare le strisce pedonali su viale Tre martiri, le stesse finite poi al centro delle polemiche a causa di una mancata manutenzione che le ha resi quasi invisibili, quando un’auto, che secondo le testimonianze non andava a velocità bassa, lo ha investito.

Da quel 9 febbraio tifano per lui i suoi compagni di squadra, i suoi allenatori e tutti i ragazzi del mondo del calcio e dello sport giovanile, e quanti lo conoscono.

E ovviamente i suoi amici e la sua famiglia.

E’ stato questo l’episodio che ha riacceso la polemica sulle condizioni di poca sicurezza di viale Tre Martiri. Sotto accusa sia le strisce pedonali dell’incidente, sia un altro attraversamento pedonale, entrambi ritenuti pericolosi. L’associazione Amici della bici ha anche raccolto una serie di firme poi depositate in Comune, per chiedere interventi urgenti lungo la via.

Ma dei provvedimenti sono stati presi: la giunta comunale di Rovigo, infatti, ha già dato il via libera alla realizzazione di due attraversamenti pedonali protetti, con la costruzione di una sorta di isola di sicurezza lungo le strisce pedonali.

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