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Azzi congela le dimissioni

Il presidente si prende una pausa di riflessione. Ma il budget scende di 100mila euro.

Azzi congela le dimissioni

Il presidente Azzi congela le proprie dimissioni prendendosi una pausa di riflessione. Il cda della Rugby Rovigo si è chiuso con una fumata grigia, rimandando le decisioni più importanti alla prossima settimana. Confermato, però, che salvo cambi di rotta, il budget per il prossimo anno sarà di 250mila euro.

E’ lo stesso Azzi a dire che “è stato un consiglio d’amministrazione tranquillo, dove i toni sono stati rilassati. Non c’è stato alcun battibecco particolare, in quanto abbiamo discusso sul come gestire i soldi del bilancio per la prossima stagione, tagliando quello che non serve e mantenendo quello che invece è utile per tutta la società, magari con qualche piccola messa a punto”.

Sono parole del presidente della Femi - Cz Rugby Rovigo Delta, Nicola Azzi alla fine del cda di ieri pomeriggio, dove si si dovevano chiarire alcuni punti riguardanti il rapporto con il Comune di Rovigo, la Monti Junior e la sponsorizzazione data dalla Femi - Cz per il prossimo anno agonistico, oltre alla possibile formalizzazione delle dimissioni da parte del presidente stesso.

È sempre lui che specifica: “Lunedì avremo un incontro con il Comune sul tema della convenzione e sarà anche l’occasione per parlare d’altro, dato che l’invito che ho fatto durante la cerimonia del trentesimo anniversario del decimo scudetto è ancora aperto, per cui spero che l’amministrazione comunale lo accolga e capisca le nostre esigenze”.

Confermato che il budget per il prossimo anno sarà di 250mila euro, quindi 100.000 euro in meno, che sul bilancio non sono poca cosa. Ma Azzi chiarisce: “Se le due questioni Monti Junior e Comune si sistemassero, ci potrebbe essere qualche possibilità che Zambelli aumenti il proprio contributo, ma chiaramente queste sono decisioni che spettano a lui. Noi facciamo con quello che ci viene dato nel miglior modo possibile”.

In seguito dichiara che “io formalmente non ho mai dato le mie dimissioni, ho veramente tanti impegni, questo è un lavoro bellissimo e se fosse il mio primo impiego lo farei molto volentieri, senza alcuna difficoltà perché sono circondato da persone splendide, ma purtroppo mi trovo in una condizione di difficoltà e so bene che tanti spingono per farmi rimanere, ma ci devo riflettere attentamente, perché la Rugby Rovigo merita tanto dal proprio presidente”.

Insomma, tutto è ancora in bilico, l’ultima data utile è il 28 giugno dove avverrà l’ultimo CDA per capire quale sarà l’epilogo di tutti questi temi particolarmente caldi.

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