you reporter

L'indagine

Tesoro sarà trasferito d’ufficio

L’assistente Previati spostato in Teatro Sociale. Lo prevede la normativa anticorruzione

Tesoro sarà trasferito d’ufficio

L’indagine a carico del comandante della polizia locale Giovanni Tesoro e di altri due pubblici ufficiali ha già avuto la sua prima conseguenza da un punto di vista disciplinare.

L’assistente scelto di polizia locale Leonardo Previati, 62 anni di Frassinelle, è stato spostato dal comando di viale Oroboni al Teatro Sociale con un provvedimento del Comune di Rovigo. A palazzo Nodari si discute ancora, ma è imminente la rotazione anche per il comandante della polizia locale, e dirigente del settore sicurezza Giovanni Tesoro.

Fino a ieri non risultava alcun atto amministrativo a riguardo, ma d’altro canto è lo stesso piano triennale anticorruzione (2016-2018) redatto dall’amministrazione comunale che stabilisce, a pagina 40 per l’esattezza, che “in caso di notizia formale di avvio di procedimento penale a carico di un dipendente... l’amministrazione per il personale dirigenziale procede con atto motivato alla revoca dell’incarico in essere ed al passaggio ad altro incarico”.

E’ trascorso tuttavia oltre un anno dal marzo del 2017, quando deflagrò la notizia dell’indagine a carico di Tesoro, difeso dall'avvocato Marco Petternella, per peculato, ricettazione, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale, per omessa denuncia dell’arma da sparo che deteneva a Rovigo, dopo il trasferimento da Rho, e quindi detenzione abusiva di arma da fuoco.

Il pm Carmelo Ruberto ha chiesto il rinvio a giudizio e a questo punto si attende l’esito dell’udienza preliminare che dovrebbe essere fissata in autunno.

Previati, 62 anni, vicino alla pensione, difeso dall’avvocato Katiuscia Carravieri è un vigile urbano di lungo corso. A lui, come a Tesoro, è stato contestato l’uso fuori servizio dell’auto d’ordinanza della macchina della polizia. 

Tutte accuse che - lo ribadiamo - saranno al vaglio del giudice per l’udienza preliminare.

Nella vicenda è stato coinvolto anche Michele Fioretto, 45 anni, di Padova, ex ispettore capo delle Volanti, ora trasferito nella città del Santo alla polizia postale. Un pubblico ufficiale tra i più stimati in provincia, difeso dall’avvocato Valentino Menon, del foro di Padova.

Fioretto deve difendersi dall'accusa di rivelazione di atti d’ufficio, e rifiuto d’atti d’ufficio perché avrebbe ricevuto l’esposto anonimo contro Tesoro nel dicembre del 2015, indirizzato al questore di allora, Rosario Russo, e invece di recapitarlo al questore lo avrebbe consegnato a Giovanni Tesoro, così rivelandogli una notizia d’ufficio che doveva rimanere segreta.

E non l’avrebbe invece consegnata al questore Russo. Un’indagine che spiazza più di qualcuno in città. E che sta mettendo in seria difficoltà il piano nobile di palazzo Nodari.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

Speciali: energia
speciali : meraviglie del delta

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl