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Badia Polesine

Punto sanità, servizi verso il trasferimento

A Trecenta salute mentale, diurno, consultorio, neuropsichiatria infantile e disabilità

Punto sanità, servizi verso il trasferimento

In arrivo importanti novità per quanto riguarda il punto sanità di Badia Polesine. L’Ulss 5 Polesana ha infatti reso noto, pochi giorni fa, il programma di ridistribuzione spazi ed integrazione servizi e funzioni tra l’ospedale San Luca di Trecenta e il centro polifunzionale distrettuale di Badia. Come dichiarato nella delibera del direttore generale, Fernando Antonio Compostella, nella ricerca “dell’ottimizzazione nell’utilizzo degli spazi e del personale dipendente”, si è cercato di formulare alcune proposte per poter “ottimizzare l’utilizzo delle strutture in proprietà; razionalizzare la spesa corrente per la gestione degli immobili; garantire la continuità dei servizi avvicinandoli nel medesimo immobile al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse umane e ridurre interventi strutturali importanti di manutenzione straordinaria”.

L’idea è quella di trasferire alcuni servizi, ora attivi nell’ex ospedale di riviera Miani, all’ospedale di Trecenta, ovvero il centro salute mentale, il centro diurno psichiatrico, il consultorio famigliare, la neuropsichiatria infantile ed il servizio disabilità. “Con tali trasferimenti le superfici di utilizzo presso l’immobile di Badia Polesine subirebbero una riduzione di circa 2mila metri quadrati con una riduzione della spesa annua per gestione calore, consumi idrici ed elettrici, costo pulizie, costo rifiuti e Tia di circa 230mila euro”, viene fatto sapere nella delibera. Il punto sanità di Badia, inoltre, otterrà ulteriori benefici da questa decisione: “Risulta indispensabile procedere con la messa a norma e manutenzione straordinaria della restante parte dell’immobile”.

I lavori riguarderanno l’adeguamento del Ctrp, del sistema antincendio ed altre manutenzioni ordinarie. A modifiche fatte, nel punto sanità badiese ci saranno gli uffici distrettuali, la cassa, il cup, il poliambulatorio specialistico, il punto prelievi, il dipartimento di prevenzione, la comunità alloggio, la comunità terapeutica residenziale protetta, il servizio veterinario, il Serd e i volontari del soccorso. In più, nonostante il trasferimento di alcuni servizi al San Luca, la struttura di Badia Polesine acquisterà l’attivazione di un nucleo di medici di medicina generale al suo interno.

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