you reporter

SALARA

Restyling del campanile, ci siamo

Sta per terminare il restauro della torre e di una porzione della muratura esterna

Restyling del campanile, ci siamo

Alessandro Caberlon

SALARA - Sta per terminare il restauro del campanile di Salara. Stanno giungendo al termine proprio in questi giorni i lavori di restauro conservativo della torre campanaria e di una porzione della muratura esterna della chiesa parrocchiale di San Valentino Martire di Salara.

Il campanile necessitava da tempo di lavori di consolidamento, ripristino e pulizia generale dell’intero manufatto in quanto l’uso sconsiderato del cemento ha prodotto nel tempo, principalmente alla base del campanile, l’aumento della risalita dell’umidità del terreno, portando con se i sali assorbiti dall’intonaco, provocando la polverizzazione dei mattoni e riducendo la loro capacità statica. Anche i mattoni a facciavista si sono ricoperti di polvere e smog e, sulla cella e nella cuspide, si sono diffuse in maniera importante piante e vegetazione a causa del ristagno delle acque piovane e le radici di queste piante stanno peggiorando la tenuta di parti in muratura.

Anche la mura esterna del prospetto laterale della chiesa era interessata da una forte umidità di risalita, aggravata dall’impiego di malte cementizie utilizzate in epoche passate per l’intonacatura dei mattoni e per coprire le parti murarie assoggettate da polverizzazione dei mattoni stessi. “Sono state ripristinate la scialbature di finitura esterna della cella campanaria e della lanterna superiore - spiega l’architetto Massimiliano Furini, direttore dei lavori - Novità di questo intervento, il rivestimento in zinco al titanio della cuspide; materiale tecnologico di colore piombo ma con caratteristiche meccaniche e di resistenza all'usura notevolmente superiori. Oltre ad una scelta progettuale - continua Furini - si è preferito questo materiale al più diffuso rame, in quanto non rilascia impurità e non si ossida come il rame stesso, che rilascia percolame sulle strutture murarie sottostanti, rovinandole”. L’intervento, eseguito dalla ditta Costruzioni Orizzonte srl di Rovigo, ha previsto, oltre alla pulizia interna delle murature, scale e solai dal guano dei piccioni, anche l’essicazione della vegetazione su tutti i cornicioni e sulla cuspide, la realizzazione di cuciture armate della torre, la realizzazione di solai in muratura della cella campanaria e della cuspide stessa, il ripristino degli intonaci interni ed esterni, il consolidamento dei pinnacoli e molti altri interventi più o meni gravosi, per poter riportare il campanile e la muratura esterna della chiesa, al loro splendore originario.

Al termine dei lavori, verrà anche riposizionata la linea parafulmine, che sostituirà quella esistente. “Il costo delle opere è coperto da un contributo della Cei e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo”, conclude Furini.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl