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STIENTA

Il nuovo ecocentro prende vita

Inaugurato da Enrico Stienta e dai vertici di Ecoambiente. Interventi di adeguamento e di rinnovamento dell'intero sito all’insegna dell’ambiente

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Nuova vita per l'ecocentro di Stienta, da oggi a disposizione della comunità, dopo gli importanti interventi di adeguamento e di rinnovamento dell'intero sito. Alla presenza del direttore tecnico di Ecoambiente Valerio Frazzarin e del consigliere d'amministrazione Alice Casetta, il sindaco Enrico Ferrarese nel salutare la riapertura dell’area ecologica di via Maffei ha sottolineato come non ci sia stato bisogno di un “taglio del nastro” vero e proprio dal momento che "c'è molta sostanza, ed è pure ben visibile, in questo intervento". Per la riapertura invece si è preferito effettuare un efficace giro tra le varie stazioni dell’ecocentro, al quale hanno preso parte oltre agli stessi Valerio Frazzarin, Alice Casetta ed Enrico Ferrarese, anche Mirko Bedetti, responsabile degli ecocentri per Ecoambiente oltre a Luigi Feltrin, dell’ufficio tecnico comunale, l’assessore Marco Franchi e il consigliere Rolando Baruffaldi. La riapertura, annunciata in questi giorni, è servita, oltre che per descrivere gli interventi, anche per sottolineare concetti fondamentali, ossia che la differenziata è una fonte di guadagno per tutti, non una “fatica inutile”.

Infatti, il materiale riciclato viene venduto da Ecoambiente e i guadagni si ripercuotono poi su tutti i cittadini, tenendo la tariffa al riparo da aumenti e, in presenza di comportamenti corretti e consapevoli, anche determinando l'abbassamento della stessa. Un motivo in più per fare attenzione anche alla qualità della differenziata: un lieve peggioramento di questa si traduce automaticamente in un ridotto guadagno. Altro appello lanciato quello a evitare l’abbandono di rifiuti che, oltre a essere un chiaro segnale di inciviltà e a produrre degrado e inquinamento, comporta costi notevoli per tutti. In particolare per la comunità.

"Invece una gestione consapevole del rifiuto è fonte di guadagno e un gesto d’amore verso noi stessi e la nostra terra", ha dichiarato il sindaco. "Un'altra operazione - ha concluso il sindaco - in linea con la finalità dell'amministrazione che guido, ossia quella di portare nuovi servizi sul territorio, qui, a casa del nostro cittadino, come la medicina di gruppo o il ritorno dei carabinieri, e di mantenere, adeguare, ampliare e tenere effettivamente vivi quelli esistenti".

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