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Ficarolo

Il Comune “allarga” il bonus dei nuovi nati

La giunta ha deciso l’effetto retroattivo del provvedimento destinato all’infanzia

Il Comune “allarga” il bonus dei nuovi nati

Il sindaco Pigaiani prepara il bonus ai nuovi nati, con effetto retroattivo. All’interno del progetto comunale a sostegno della genitorialità, rientra anche questa ultima azione messa in piedi della giunta di Ficarolo. Il progetto è nelle iniziative già attivate dall’amministrazione comunale, volte a “favorire la natalità nonché a sostenere le famiglie nei loro compiti di cura e crescita dei propri figli”.

“Significativi sono stati gli interventi adottati, nell’anno 2003, con l’istituzione del servizio di asilo nido, quale servizio sociale di interesse pubblico per rispondere, da un lato, alle esigenze delle famiglie e soprattutto delle madri sempre più impegnate nel mondo del lavoro e, dall’altro, di soddisfare in modo qualitativamente migliore la molteplicità dei bisogni di cura ed educativi dei bambini dai 3 ai 36 mesi di età - spiegano gli amministratori locali - l’amministrazione ha provveduto, inoltre, nell’anno 2006 e fino al 2011 a ridurre il costo del buono pasto a favore di tutti gli alunni frequentanti le locali scuole; a fornire l’asilo nido, le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, di idoneo materiale di arredo, ludico educativodidattico ed informatico per migliorare la crescita e l’apprendimento dei bambini e degli studenti; nel 2010, 2011 e 2012 ha provveduto a concedere un contributo mensile per ogni bambino iscritto all’asilo nido, per l’abbattimento delle rette di frequenza a carico delle famiglie e, dal 2013 al 2017 a ridurre il costo delle rette a favore dei bambini provenienti dai paesi limitrofi uniformandole a quelle dei bambini residenti, per favorire l’accesso al servizio del nido stesso e l’aumento del numero delle iscrizioni.

Questa amministrazione Comunale, pertanto, intende offrire un ulteriore sostegno alle famiglie mediante la concessione di un ‘bonus’ a favore di tutti i bambini nati o adottati nell’anno 2017 e residenti nel territorio comunale, in possesso dei requisiti stabiliti dal bando anno 2018; inoltre intende applicare i nuovi criteri di accessibilità al bando retroattivamente dal 2011 al 2016, andando a verificare quali famiglie sono state escluse e quali, non avendone beneficiato in passato, applicando i nuovi criteri, possono accedere alla richiesta del Bonus”.

L’importo del bonus è quantificato in 500 euro per ogni figlio nato o adottato anche dal 2011 al 2017 che è rimasto escluso dai precedenti bandi, mediante la consegna di un libretto di risparmio, al fine di sottolinearne l’importanza all'interno delle singole famiglie. Il totale degli arretrati ammonta indicativamente a 9mila euro.

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