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LENDINARA

Scelto il cda della Casa Albergo

Cinque componenti: Tosca Sambinello, Camilla Benazzo, Loris Corà, Rodolfo Gasparetto, Federica Santi

Scelto il cda della Casa Albergo

Finalmente l’attesa notizia: il consiglio di amministrazione dell’Ipab Casa Albergo di Lendinara ha rinnovato i propri componenti.

L’attesa durava da oltre un anno e le nomine sono state notificate nella mattinata di ieri dal sindaco Luigi Viaro. L’entrata in carica del nuovo cda, sul quale si è molto discusso, è prevista per lunedì 9 luglio.

Ancora ignoti i nomi del presidente del nuovo cda, che andrà a sostituire nella carica Renzo Smolari, e del vice presidente, per i quali bisognerà attendere la seduta di insediamento.

Nella rosa dei cinque nominati c’è Tosca Sambinello (Forza Italia), avvocatessa nota e stimata a Lendinara e a Rovigo. Accanto a lei, sono stati nominati anche Rodolfo Gasparetto (Presenza cristiana), già assessore alle politiche sociali, ai rapporti con le frazioni e alla famiglia nel primo mandato del sindaco Alessandro Ferlin, e Federica Santi, già assessore esterno nel secondo mandato del sindaco Alessandro Ferlin con deleghe all’urbanistica, all’ambiente, alle politiche per il territorio, alla viabilità.

Con loro anche Loris Corà, già presidente della Consulta di Saguedo-Campomarzo-Barbuglio e componente del direttivo del Pd lendinarese, e Camilla Benazzo (Lega Nord).

Il bando per la presentazione delle candidature era scaduto lo scorso 31 agosto, ma le nomine erano state rimandate. Il cda fino a ieri era ancora composto da Renzo Smolari, presidente, e dai consiglieri Gianni Borghesan, Giovanni Rossi, Silvia Tagliapietra e Pier Luca Zanini. Proprio questa continua posposizione della scelta aveva spinto Nabeel Bassal, consigliere di Scelta Democratica, ad autosospendersi dalla maggioranza del Comune di Lendinara e poi a passare definitivamente all’opposizione.

Non ha però smesso, in questo periodo di stasi, di chiedere al sindaco il motivo della dilazione, di cui aveva chiesto di parlare proprio nella prossima seduta del consiglio comunale. L’attesa era stata di recente giustificata dal primo cittadino per il periodo delicato vissuto dalla Casa Albergo, “in cui era necessario intervenire sui servizi per ridare respiro alla struttura”. “Ho temporeggiato - aveva detto - perché era necessario fare il bilancio di previsione e si doveva portare avanti alcune considerazioni con l’Ulss, visto che le impegnative non bastano più per garantire il servizio della Casa di riposo non solo qui ma anche per le altre strutture legate a Rovigo”.

“Ringrazio i componenti uscenti che hanno mantenuto la continuità - ha concluso Viaro - ma tergiversare significava creare tensione ulteriore”.

Ora quindi, partiti i progetti, sono arrivate anche le tanto attese nomine.

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