you reporter

Porto Viro

Dimensione internazionale per l’Istituto comprensivo

Una delegazione portovirese ha partecipato con successo ad Erasmus+

Dimensione internazionale per l’Istituto comprensivo

Erasmus+, un successo tutto internazionale per l’Istituto comprensivo di Porto Viro.

Nei giorni scorsi le insegnanti, Giuliana Beltramini, coordinatrice del progetto, e Lidia Doni, in qualità di rappresentanti dell’Istituto comprensivo di Porto Viro, hanno partecipato al secondo Transnational meeting nella città di Vaslui in Romania, riservato ai team docenti coinvolti nel progetto “Bullying: I don’t stay! Yes to friendship” approvato lo scorso anno dall'Agenzia nazionale italiana nell'ambito dei progetti Erasmus+ KA2, partenariati strategici per lo scambio di buone prassi.

"II progetto - si dice in una nota- intende diffondere la conoscenza del bullismo, le sue caratteristiche e i suoi effetti attuando un’opera di prevenzione che formi un’opinione pubblica fra gli studenti spingendoli a trovare appropriate soluzioni al problema”.

Coinvolta la scuola primaria del Comprensivo. Le quattro delegazioni, appartenenti a Italia, Portogallo, Polonia e Romania, si sono incontrate per tracciare un bilancio sul lavoro svolto durante il primo anno appena conclusosi ponendo particolare attenzione alla gestione e all'implementazione del progetto.

Un bilancio che si è rivelato senz'altro positivo in quanto tutte le attività comuni fino a qui proposte, che hanno coinvolto docenti e studenti delle scuole primarie e secondarie dei paesi partner, sia nelle rispettive scuole di appartenenza, sia durante le mobilità, sono state svolte con successo. Tutto questo è stato reso possibile grazie a un lavoro di monitoraggio costante e a più livelli che ha portato a una valutazione dettagliata e completa.

"Le verifiche disciplinari dei docenti, l’osservazione diretta per appurare l’incremento dei comportamenti pro sociali, l’autovalutazione degli studenti per gruppi di discussione, l’analisi dei questionari docenti, alunni e famiglie relativi alle singole mobilità e al termine del primo anno - continua la nota - fanno evincere che gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti, vi è stata soddisfazione nella partecipazione, si è creata tra i ragazzi una maggiore consapevolezza relativa ai propri comportamenti e alle loro possibili conseguenze, è stata riconosciuta l’importanza dello stesso progetto per la scuola, per lo sviluppo personale o professionale e per aver fatto acquisire una maggiore conoscenza della dimensione europea scoprendo diverse culture e imparando ad apprezzarne le differenze".

Tra i prodotti finali risulta degno di una particolare menzione l’eBook “Yours Truly Bully” che il team rumeno ha presentato al concorso nazionale, riguardante i progetti europei, Made for Europe, vincendo il primo premio.

Al temine della due giorni le delegazioni si sono lasciate dopo aver pianificato le attività per la futura mobilità che si terrà in Polonia a ottobre.

“A conclusione di questo anno scolastico - conclude la nota - il progetto si è rivelato importante per l’Istituto comprensivo di Porto Viro, dato che ha offerto la possibilità ai ragazzi di compiere un percorso didattico formativo proficuo e sereno, e ha dimostrato che è possibile unire l’Europa attraverso la conoscenza”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl