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La festa

Lo Storione è il re di Ficarolo

E’ iniziata alla grande la dodicesima edizione della sagra dedicata al pesce del Po. Primi e secondi piatti per tutti i gusti. Nella suggestiva cornice di Villa Giglioli.

E’ iniziata alla grande la dodicesima edizione della Sagra dello Storione di Ficarolo. Complice la suggestiva cornice offerta dal secolare parco di Villa Giglioli, l’ormai tradizionale sagra dedicata a quello che per anni è stato il Re del fiume Po, si sta confermando un evento atteso ed entrato nelle manifestazioni più attese dell’estate polesana.

Nel fornitissimo stand montato nel “campìn d’il bestie”, dallo scorso venerdì è possibile gustare i piatti proposti dalla Sagra dello Storione. Per il piccolo comune rivierasco, lo storione è stato per molti anni una delle fonti di guadagno principali; sia per i moltissimi pescatori che per i commercianti. I primi si dividevano in due categorie: quelli che possedevano reti e battello e quelli che avevano solo le reti e il battello lo prendevano in prestito.

Ognuno di loro aveva la propria “mano”; cioè un preciso tratto di fiume e un periodo durante il quale gettare e recuperare le reti, sperando nella cattura di un grosso pesce. “Capoccia grossa!”, urlavano i pescatori sull'argine del grande Fiume, per avvisare i commercianti della cattura di un pesce dalle dimensioni importanti. Poteva poi capitare, in certi particolari periodi, che durante la “cura” del pesce, si facesse la scoperta nella sua pancia, della presenza dell’oro nero del Po: il caviale. Proprio per l'importanza che questo pesce ha avuto per Ficarolo, qualche anno fa l’amministrazione comunale, in collaborazione con la locale squadra di calcio, decise di istituire una sagra dedicata proprio allo storione.


Una sagra che vuole riportare sulle tavole una specialità dei tempi passati, per far rivivere e riassaporare una tradizione ormai lontana ma radicata in questo territorio. La manifestazione gastronomica è diventata nel giro di pochissimo tempo un importantissimo appuntamento estivo.

Ed è per questo che anche nelle giornate del 12-13-14-15-16-21-22 luglio sarà possibile gustare primi e secondi piatti a base di storione e non solo: bigoli al torchio con ragù di carne, ragù di storione, amatriciana, ravioli allo storione, spaghetti allo scoglio, storione al forno con patate, storione in umido con polenta, grigliata di carne con polenta, somarino con polenta, fritto misto di pesce di mare e fritto di pesce gatto. Tutto servito con contorni di patate fritte, insalata mista, fagioli in umido, buon vino, vari dessert e tante altre specialità.

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