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Ariano nel Polesine

“Non basta un vigile sul territorio”

La minoranza attacca la giunta dopo la proroga della convenzione sulla polizia locale. L’opposizione: “Non può garantire la sicurezza stradale, nè l’assistenza davanti alle scuole”

“Non basta un vigile sul territorio”

Nell’ultimo consiglio comunale di Ariano nel Polesine era stata approvata la proroga della convenzione per la gestione in forma associata del servizio di polizia locale con i comuni di Corbola e Taglio di Po. Nel testo della delibera si riporta: “Tale strumento assicura una qualità ottimale del servizio”.

Ma sul punto il gruppo di minoranza “Noi per Ariano” non è d’accordo e sottolinea come “il servizio sia fortemente insufficiente, quasi inesistente”. “Abbiamo più volte evidenziato che la presenza su tutto il territorio di un solo vigile non può garantire la sicurezza stradale, soprattutto in quei tratti di rettilineo dove le auto corrono ad alta velocità, come ad esempio in località Monti”. E ancora: “Non può assicurare il rispetto delle aree parcheggio soprattutto nel centro di Ariano, con parcheggi selvaggi e disordinati a tutte le ore del giorno, o nelle frazioni con sosta continua sulla pista ciclabile di Rivà o su strisce pedonali o incroci”.

I consiglieri di opposizione Luisa Beltrame, Davide Tessarin e Laura Modena spiegano: “Insufficiente si rileva anche essere l’assistenza e sorveglianza durante l’ingresso e l’uscita degli alunni dalle scuole”. “Il territorio è abbandonato, dato che si registra incuranza ovunque - aggiungono - le zone arginali sono il coacervo di rifiuti abbandonati, le zone verdi non vengono tenute adeguatamente curate, e nemmeno le vie godono della normale tenuta in ordine e pulizia; le zone industriali di Rivà e del Botteghino sono abbandonate e sempre più luogo in cui vengono lasciati rifiuti di ogni sorta”.

Non solo. “Gravissima è la situazione anche a San Basilio, il quale è sottoposto ad un vergognoso stato di incuria: lungo la via che collega la chiesetta romanica all’attracco si trovano ancora alberi abbattuti a seguito di temporali, mentre nell’area scavi l’erba alta fa da padrona”.

Quindi, l’opposizione attacca la giunta: “Tutto ciò è favorito dalla mancanza di una benchè minima sorveglianza, che non vede impegni da parte del sindaco Carmen Mauri e del vice sindaco Giovanni Chillemi, per investimenti sia nel servizio di polizia locale sia sulla manutenzione e cura del verde e del nostro paese”.

E concludono: “Abbiamo chiesto quindi all’amministrazione di affrontare il problema dando la giusta importanza al servizio di polizia locale come strumento di garanzia per il benessere collettivo, e che come tale necessita di investimenti volti a garantire una maggiore presenza sul territorio”.

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