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West Nile, 3 pool di zanzare infette

Scatta l’allarme nell’Alto Polesine: insetti col virus a Badia, Ceneselli e Ficarolo.

West Nile, 3 pool di zanzare infette

Tre focolai di zanzare infette dal West Nile in Polesine. Gli insetti, portatori del pericoloso virus, sono stati rilevati alla fine di giungo a Badia, Ceneselli e Ficarolo: qui, martedì 26 giugno, infatti, sono stati catturati pool di zanzare che sono risultati positivi al primo test anti-West Nile.

I dati, ora, sono stati inviati dal sistema regionale di sorveglianza, al Cesme, il Centro studi malattie esotiche, per le controanalisi di rito, il cui risultato non è ancora arrivato. Ma è difficile pensare che il primo test sia sbagliato.

Il Polesine, dunque, anche quest’estate dovrà fare i conti con il West Nile. E la stagione delle zanzare, e del virus, in questo 2018 sembra essere iniziata addirittura in anticipo: l’anno scorso, il primo pool di zanzare infette venne rilevato soltanto l’11 luglio, a Porto Viro. Quest’anno, il West Nile ha giocato d’anticipo di ben due settimane.

Tanto che, nella nostra provincia, si è già verificato il primo contagio umano della stagione, con un uomo di 59 anni di Polesella ricoverato dopo una puntura di zanzara.

A livello veneto, sono tredici in tutto i pool di zanzare positivi al West Nile già individuati. Il primo campanello allarme è scattato addirittura all’inizio di giugno, giovedì 7, nel territorio della provincia di Verona ma ad un tiro di schioppo proprio dall’Alto Polesine: il primo focolaio è infatti stato accertato a Villa Bartolomea.

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