you reporter

Meteo

Caldo e afa, il peggio deve ancora venire

Ecco le temperature previste nei prossimi giorni, La Regione Veneto a fronte di temperature “insopportabili” ha dichiarato lo "Stato di allarme"

Caldo e afa,  il peggio deve ancora venire

Un’afa terribile, di quelle che creano “disagio fisico” e portano le autorità sanitarie a consigliare la massima prudenza, in primo luogo ad anziani e bambini.

Quella che si è aperta ieri si preannuncia come di gran lunga come la settimana più calda dell’anno (anche se i record, si sa, sono fatti per essere battuti), con le temperature che in alcune giornate supereranno i 38°C di massima. Massima che, a causa della fortissima umidità, sarà percepita ancora più elevata, con punte oltre i 41°C.

Non è un caso se Rovigo è stata inserita dal ministero della Salute nell’elenco delle città con il “Bollino rosso”, quelle a maggiore rischio visto che le temperature rimarranno altissime anche di notte, rendendo difficile il riposo e il recupero delle energie.

Volete sapere quali saranno le città più bollenti d’Italia? Oltre a Rovigo in questa poco consolante graduatoria trovano posto le principali città della Val Padana: Torino, Milano, Brescia, Verona, Bolzano, Pordenone, Ferrara, Mantova e Bologna, a cui si aggiungono Firenze, Grosseto, Perugia, Roma, Frosinone e Nuoro. Il rischio più elevato è dovuto non solo e non tanto alle alte temperature (che essendo fine luglio sono sì al di sopra della media, ma neppure troppo) quando alla presenza di una fortissima umidità, con il caldo afoso che tende - come detto - ad intensificarsi di notte.

Ecco allora che nel pomeriggio di ieri la Regione Veneto, viste le ultime previsioni di Arpav e consultate le autorità sanitarie, ha dichiarato lo stato di “Allarme climatico per disagio fisico" valido su gran parte del territorio regionale (con l’eccezione delle zone alpine) almeno fino alla mezzanotte di giovedì 2 agosto. Ma viste le temperature previste è facile immaginare che sarà prorogato almeno fino a domenica.

Di conseguenza, l’assessore alla Sanità Luca Coletto ha disposto l’attivazione immediata delle particolari forme di organizzazione assistenziale rivolte ad anziani e portatori di malattie croniche, respiratorie, e comunque a tutte le persone a rischio.

“Il disagio da caldo - spiega Maycol Checchinato di Bpp Meteo - sarà quasi insopportabile nel corso dei prossimi giorni in tutta l’area padana. L’afa si farà sentire col passare dei giorni in modo sempre più pesante, portando una diffusa sensazione di malessere”.

A causare questa condizione di caldo “insopportabile” è la risalita di masse d'aria calde di estrazione nord africana le cui conseguenze “giornate in prevalenza soleggiate, molto calde e afose sulle pianure venete, emiliane e lombarde incluse le coste con temperature che arriveranno a punte di 35-37 gradi proprio sulle pianure interne”.

Poi c’è la domanda delle domande: quando durerà questo caldo asfissiante?

Nella tabella in alto, realizzata utilizzando le previsioni di 3bmeteo, le temperature previste e quelle “percepite” in Polesine nei prossimi giorni. Sì, c’è proprio poco da stare allegri.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl