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West Nile

Il virus minaccia tutto il Polesine

A Giacciano con Baruchella domani disinfestazione straordinaria: il paese è circondato da focolai.

Il virus minaccia tutto il Polesine

Attacco alato al cuore della città. E e non solo. Il West Nile - ormai lo abbiamo capito - è ovunque: in Polesine nessuno può dirsi al sicuro. Sono decine i focolai di zanzare infette rilevati dalla rete di sorveglianza epidemiologica regionale. L’ultimo rapporto fissa a quota 34 i pool di insetti positivi al virus.

Ma la sensazione, fondata, è che le “famiglie” di zanzare positive al West Nile siano decisamente di più. E presenti, di fatto, in quasi tutti i comuni del Polesine, e non solo negli otto comuni dove sono scattate le trappole del sistema di sorveglianza. Lo dimostrano gli (almeno) 18 casi di West Nile registrati in appena 40 giorni in tutto il territorio della nostra provincia, anche in comuni in cui la presenza del virus nelle zanzare non è mai stata provata dai test ad hoc.

E i comuni corrono ai ripari, per quanto possibile. A Villadose, l’amministrazione ha ordinato un intervento straordinario di bonifica nei 200 metri attorno all’abitazione della donna colpita da una forma - per fortuna leggera - del virus.

E anche Giacciano con Baruchella, dove pure non si è registrato alcun contagio né sono state individuate zanzare portatrici della malattia, ha disposto per domani, a partire dalle 22, un intervento di disinfestazione in tutto il territorio comunale e nelle frazioni. Comprensibile: Giacciano, in particolare, è circondata da focolai di West Nile pur non avendone subito (fino ad ora, e fortunatamente) le conseguenze.

Ma sono ben quattro le persone contagiate nella vicina Badia, dove sono state rilevate anche zanzare infette e cavalli contagiati; un altro caso su essere umano c’è stato a Trecenta, e anche qui il virus è comparso in quattro asini e un gufo, trovato morto; mentre a Censelli sono state rinvenute sia zanzare che cavalli infetti. Per chiudere il cerchio del contagio attorno a Giacciano, anche a Villa Bartolomea, comune veronese al confine col Polesine, è stata verificata la presenza di quattro focolai di zanzare infette.

Ad oggi, in Polesine, sono stati 18 i casi di contagio nell’uomo, sparsi in 11 comuni diversi: oltre a Rovigo, Villadose, Trecenta e Badia (quattro casi), ci sono anche Polesella (due), Occhiobello, Canaro, Fiesso, Gaiba, Adria, Cavarzere. Ma l’Ulss alza già l’asticella dell’allarme e parla di “una ventina di contagi”.

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