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Albarella

"Un nuovo volto per l'isola di Albarella"

A un anno dal disastro l’isola è riuscita a rialzarsi, e ora il rilancio prosegue.

È passato un anno da quella terribile giornata, quando il Polesine e tutto il litorale adriatico sono stati brutalmente colpiti da un tornado che non ha lasciato scampo alla vegetazione ed alle case. L’isola di Albarella è stata una della zone che ha subito i maggiori danni, non tanto dal punto di vista strutturale, ma per quanto riguarda gli alberi e la vegetazione.

Ma la località turistica è riuscita a rialzarsi: dopo la presentazione del progetto il 31 marzo scorso, è cominciata una ristrutturazione completa delle aree verdi, abbinate a veri e propri piani di ammodernamento, che andranno a dare un nuovo volto ad Albarella.  A raccontare il progetto nei dettagli, è l’ingegnere Mauro Rosatti: “Nel mese di ottobre continueremo con la piantumazione di varie specie di alberi, soprattutto frutteti o piante che in primavera danno un fiore colorato e che possa far risaltare la bellezza del nostro ambiente. Infatti lo scopo non è solo quello di ripristinare la vegetazione, ma di dare un nuovo volto all’isola da punto di vista ambientalistico, regalando colori, ecologia e bellezza”.

“Questo perché Albarella non deve essere vista solo come un luogo di vacanza e di mare - continua - ma anche come un zona dove poter ammirare i parchi, le bellezze del verde. Questo progetto a matrice è essenziale per dare un senso alla visione dell’ambiente. A settembre ci sarà una gara d’appalto privata per i vari vivaisti locali, che potranno dare un loro contributo alla ricostruzione ambientale dell’isola. Infatti saranno piantate solo piante locali  che troveranno spazio nelle zone maggiormente colpite”.  Concludendo: “Lo studio Co.lo.co che ideato tutto il progetto sarà qui anche ad ottobre per seguire da vicino gli sviluppi e per essere ancora più incisivo in questa ricostruzione, in maniera tale da dare maggiore vivacità ai lavori. Vogliamo un’isola di Albarella che guardi all’ecologia e che venga visitata in ogni sua stagione e non solo d’estate, questo è il volto che si vuole dare all’isola dopo il disastro dello scorso anno”.

“Dopo il 10 agosto non ci siamo fermati a guardare il disastro che si stagliava tutto attorno, ma ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo sistemato immediatamente l’isola, per poi pensare subito a come potevamo ricostruire quello che era andato perso, ammodernandolo - aggiunge il direttore dell’isola di Albarella Rossano Cantelli - Appena successo il disastro abbiamo subito pensato a come non tappare semplicemente le ferita, ma creare un nuovo ambiente,  a come ricostruire il paesaggio e renderlo ancora più bello e attraente per le persone. Sono in programma per i prossimi mesi la sostituzione anche dell’illuminazione pubblica con lampade Led e l’asfaltatura delle strade, tutto in connessione con quello che è l’ambiente circostante”. 

“Quello che abbiamo fatto fino ad oggi è solo un piccolo passo, ci vorranno altri tre anni per portare tutto a completamento. Ciò di cui siamo veramente contenti è la partecipazione di tutte le persone che fino ad oggi ci hanno aiutato, dei residenti che ci hanno sostenuto e che non hanno mai smesso di credere in questo progetto ambizioso ed importantissimo per tutta l’isola. Con il tempo andremo anche ad istituire delle feste e degli eventi per dare maggiore importanza a questa ricostruzione. Insomma, vogliamo passare alla storia non per il 10 agosto, ma per quello che stiamo facendo, per l’ammodernamento di questa isola e per il suo rilancio; che con il tempo potrà dare sempre maggiori soddisfazioni non solo ai residenti, ma a tutti coloro che verranno a visitarci”.

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