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Lotta al degrado, salgono le multe

Il sindaco Viaro: “In caso di abbandono degli edifici il problema è entrare in proprietà privata per pulire”

Lotta al degrado, salgono le multe

Il nuovo prefetto Maddalena De Luca ha incontrato i sindaci. “L’amministrazione ha atteso il confronto col prefetto nel cambio della guardia per parlare dell’ordinanza per contrastare il degrado e l’occupazione abusiva di edifici e di terreni in stato di abbandono” ha dichiarato il sindaco Luigi Viaro. “Il problema, infatti - ha precisato - è entrare in una proprietà privata”.

Nel frattempo la giunta comunale aveva già approvato gli importi delle somme da pagare da parte di chi non osserva l’ordinanza, che verrà emanata. Cinquanta euro sarebbe la somma prevista da pagare in caso di violazione. L’importo è però, secondo l’amministrazione, “di entità modesta ed irrisoria, in tutta evidenza inadeguato a costituire un deterrente all’abbandono di edifici e terreni”, come precisa la delibera. Un deterrente più efficace dovrebbero quindi essere le nuove somme previste per chi non dovesse osservare l’ordinanza sindacale: 200 euro per la prima violazione, 300 per la seconda e dalla terza in poi 500 euro.

L’ordinanza è importante perché è poco utile lavorare sul pubblico se poi il privato non supporta la città” dice Viaro. Nel mirino dell’ordinanza ci sono tutti i proprietari di edifici e di altre costruzioni e terreni che siano tenuti in stato di degrado e abbandono. A loro il compito di intervenire per tamponare il problema. “Sappiamo che abbiamo limiti e vincoli giuridici, in particolare con alcune aree private” ha detto il sindaco, riferendosi in particolare alla zona dell’ex ditta Cignoni.

“Se le cose vanno troppo per le lunghe dovremo pensare a fare noi come comune un intervento per la pulizia e per murare porte e finestre chiudendo gli accessi, per il decoro della città”. Lo scopo dell’ordinanza è proprio quello di recintare le aree in stato di abbandono e chiuderne gli accessi per impedire che vengano abusivamente occupate.

Entro agosto contiamo di avere risposta dal prefetto” ha concluso il sindaco, che già aveva provveduto a inviare avvisi ai proprietari delle aree inutilizzate, dopo averle censite, e aver lavorato con l’ex prefetto con le segnalazioni per la messa in sicurezza delle abitazioni. L’impedimento fisico non sarà l’unico obbligo che i proprietari dovranno assolvere: strumento fondamentale per contrastare degrado e abusivismo deve essere la vigilanza, che va ripetuta con intervalli non superiori ai quindici giorni.

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