you reporter

Porto Viro

E’ tornato il sereno sulle Clarisse

Celebrati i vespri nel giorno di Santa Chiara, sabato scorso il monastero è stato aperto con un susseguirsi di visite per la funzione religiosa

E’ tornato il sereno sulle Clarisse

Sembra tornato il sereno sul monastero delle Clarisse di Porto Viro: il temporale che alcuni mesi fa aveva colpito con eventi poco piacevoli la clausura francescana “Cuore Immacolato di Maria”, dove risiedono dal 1951 le sorelle povere di Santa Chiara d’Assisi, sembra essere ormai passato come del resto sono i temporali estivi. A far presagire alla popolazione di Porto Viro tutto questo, sono state proprio le sorelle Clarisse rimaste nella struttura di via Marconi, che in preparazione alla solennità di Santa Chiara (che ricorre l’11 agosto) hanno voluto far notare che la loro presenza è ancora viva, con appuntamenti importanti preparati per la solennità. I primi vespri sono stati celebrati venerdì sera alle 17.30 nella piccola chiesetta, e alle 21 è stato rievocato il transito di Santa Chiara con l’inno Akathistos rivolto alla Vergine Maria, presieduto dal ministro provinciale Ofs del Nord Italia padre Mario Favretto, con padre Lorenzo Ofm della comunità di Taglio di Po e il diacono Tomas Pregnolato.

Rievocazione sentita e partecipata da diverse persone non solo di Porto Viro ma anche delle zone limitrofi, il transito è stato animato da una delegazione del coro di Mazzorno Destro. Al termine, la celebrazione della parola si è conclusa con il bacio di tutti i presenti al Vangelo e la venerazione all’icona della santa di Assisi. Successivamente, sabato mattina, fin dalle prime luci dell’alba al monastero è stato tutto un susseguirsi di persone che in poco tempo hanno riempito la chiesa, che per la grande affluenza di popolo ha dovuto spalancare le porte perché non riusciva a contenere la grande quantità di persone che hanno voluto partecipare alle lodi e alla messa presieduta sempre da padre Favretto; concelebranti don Angelo Vianello vicario foraneo di Loreo, don Giuseppe Cremonese parroco di San Bartolomeo, don Gianantonio Trenti dei salesiani di Porto Viro, il diacono Tomas Pregnolato, ed anche il parroco di Valeggio sul Mincio con a seguito diversi parrocchiani e il coro, che ha animato tutta la celebrazione.

Questa delegazione era presente in particolare per rendere omaggio a una sorella clarissa, suor Chiara, che da più di vent’anni è nel monastero, e dopo molto tempo ha voluto venirla a trovare e festeggiare. Una celebrazione molto semplice e composta dove le persone si sono sentite ancora una volta abbracciate da questo monastero, che per la città di Porto Viro è una colonna di fede. La messa è terminata con il bacio di tutti i fedeli alla reliquia di Santa Chiara e la distribuzione dei piccoli pani benedetti, a rievocazione di ciò che la Santa fece per comandamento di Papa Gregorio IX: benedire il pane che era in tavola, su cui apparve il segno della croce.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl