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Vigile aggredito, tre giorni di prognosi

Scampato pericolo per l’agente della polizia locale, bruscamente attaccato da un 40enne ubriaco

Vigile aggredito, tre giorni di prognosi

Tre giorni di prognosi per l’agente della polizia locale aggredito da un 40enne adriese, con la mente annebbiata dai fumi dell’alcol. Fortunatamente dopo esami e accertamenti in ospedale, non sono state riscontrate conseguenze se non qualche graffio e contusione.

Grande preoccupazione, infatti, aveva destato la caduta a terra con la testa che ha sbattuto sul selciato di piazza Garibaldi. Adesso si attende il procedimento giudiziario con la denuncia che sarà portata avanti dall’amministrazione comunale per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, quasi sicuramente per espressioni e insulti razzisti sia nei confronti del vigile urbano per le sue origini meridionali, sia nei confronti di un giovane extracomunitario di origini nigeriane. Il ragazzo, ospitato a Borgo Fiorito, era impegnato nel servizio d’ordine dei “Venerdì di Adria d’estate”.

E proprio la presenza di questo extracomunitario ha scatenato il momento di follia del 40enne, focoso già di suo e per questo ben noto alle forze dell’ordine, come hanno constato i carabinieri intervenuti nella notte di venerdì. Condanna unanime del mondo politico, istituzionale e delle associazioni.

Dopo la dura presa di posizione del sindaco Omar Barbierato anche il Pd esprime forte biasimo per l’accaduto. “Un episodio increscioso del quale, al momento, si ignorano le motivazioni - commenta il segretario dem, Federico Cuberli - il dramma del razzismo impone una riflessione che deve coinvolgere tutti, dai cittadini alle istituzioni, a tutti i livelli, per evitare di alimentare comportamenti violenti di persone mentalmente più fragili”.

Aggiunge Cuberli: “È da ammirare che, davanti a un gesto tanto deplorevole, non solo le forze dell’ordine ma anche i cittadini e gli operatori di Adriashopping si siano schierati a difesa del richiedente asilo, rischiando a loro volta l’aggressione e dimostrando che l’umanità e la solidarietà prevalgono ancora ad Adria che sa essere una città accogliente”.

Da parte sua l’associazione dei commercianti, promotrice della manifestazione, fa sapere che, salvo impedimenti di carattere burocratico, anche venerdì prossimo saranno impegnati altri extracomunitari. Una scelta, prima di tutto, per non cedere alle provocazioni e in secondo luogo perché questi ragazzi hanno svolto il loro ruolo con grande responsabilità, nella massima osservanza delle direttive ricevute.

Unica nota stonata appare quella di Forza nuova che sembra volersi arrampicare sugli specchi pur di attaccare i profughi. E rovesciano le parole del sindaco per aver dichiarato “l’episodio ‘increscioso e inaccettabile’, e su questo siamo d’accordo con lui”. Ma secondo i nazionalisti “increscioso e inaccettabile è che questi soggetti (gli extracomunitari, ndr) che nel 95% dei casi si dimostrano ‘clandestini’ non avendo nessun diritto allo status di ‘rifugiato’, stessero svolgendo un servizio importante senza alcun tipo di formazione”.

Quindi fa sapere che “si riserva eventuali denunce o esposti alla procura atti a verificare la legittimità e la responsabilità degli incarichi affidati per queste mansioni”.

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