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Feste polesane

Unità, fra ballo e buona cucina

A Zampine di Stienta la tradizionale sagra legata al Pd

Si è conclusa lunedì sera l’edizione 2018 della festa de l’Unità che da molti anni viene organizzata dalla locale sezione del Partito Democratico a Zampine di Stienta.

Questa edizione è stata inaugurata il 9 agosto ed è terminata il 20, regalando alle molte persone che non hanno voluto mancare, dodici giorni di gastronomia stientese in locale climatizzato, spettacoli e balli con musica dal vivo, giochi per bambini, tombola, bocce e ovviamente incontri e dibattiti politici.

Le serate musicali, a parte un paio che non si sono potute svolgere a causa del maltempo, sono state un vero successo di pubblico, tanto che praticamente tutte le sere la pista da ballo rimaneva impegnata dall’inizio alla fine della serata. Le danze, è proprio il caso di dirlo, dovevano essere state aperte giovedì 9 con l’esibizione della scuola di ballo Samyda Dance ma, purtroppo il maltempo ha impedito l’esibizione, così come ha impedito di suonare alle due orchestre che dovevano salire sul palco lunedì 13 e martedì 14 e cioè Pat & Gabry e Laura e Stefano Zizza.

Pienone invece per l’orchestra Paolo Franciosi salita sul palco venerdì 10 e per Elvis e le Chiare che hanno fatto ballare il pubblico sabato 11. Come sempre grande successo anche per Charlie che ha intrattenuto la platea domenica 12. Mercoledì 15 è salita sul palco l’orchestra di Alessandra e Moreno, giovedì 16 orchestra Simone e Irene e venerdì 17 è stata la volta di Voice By Dennis & Enrica. Pubblico delle grandi occasioni anche per la serata di sabato 18 per ascoltare l’orchestra Sabrina e Giampietro e domenica 19 per l’orchestra Erika Artioli. Per la serata di chiusura prevista per lunedì 20, è toccato all’esibizione della scuola di ballo Corazon Latino Style salutare il numeroso pubblico e dare l’appuntamento al prossimo anno.

Ma il punto di forza della Festa è stato, come sempre, lo stand gastronomico gestito magistralmente dai volontari che hanno letteralmente preso per la gola gli avventori proponendo piatti degni delle migliori cucine stellate. Cappellacci caserecci o con la zucca, lasagne all’anatra, somarino con polenta, grigliata di carne alla brace, anatra al forno e costata di maiale, erano alcune delle proposte del menù di carne. Mentre per gli amanti del pesce, si poteva scegliere tra insalata di polpo, spaghetti allo scoglio, anguilla fritta, grigliata di pesce, fritto misto e baccalà con polenta.
Il tutto ovviamente accompagnato da ottimo vino e da dolci davvero buonissimi.

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