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Ceregnano

“Ci sono due cani pericolosi e liberi”

A lanciare l’allarme un residente: “L’anno scorso uno ha già azzannato mia moglie”

“Ci sono due cani pericolosi e liberi”

 “Ci sono due grossi maremmani che scorrazzano indisturbati nelle campagne e sono pericolosi, hanno già aggredito mia moglie ma nessuno interviene”. A lanciare l’allarme è il marito della donna che il 23 settembre dell’anno scorso è stata azzannata da uno dei due cani mentre era in bicicletta.

L’uomo, ieri mattina, era a lavoro nei campi quando li ha notati, e ha chiamato immediatamente il Comune: “Appena li ho visti ho avvisato il Municipio - spiega - ma c’è stato un rimbalzo di persone e alla fine nessuno è intervenuto. Mi hanno detto che della polizia municipale non c’era nessuno, il centralino mi rimbalzava da una persona all’altra facendomi parlare addirittura con l’anagrafe, e alla fine nessuno è venuto. Mi chiedo come sia possibile - incalza -. Non ho nulla contro i cani ma quelli sono pericolosi, non è la prima volta che li vedo liberi e mi chiedo a chi bisogna rivolgersi. Dobbiamo attendere qualche altra aggressione? - si chiede - Siamo in campagna ma tanta gente passa lungo queste strade, a piedi o in bicicletta, per lavorare o anche solo per passeggiare. Non so se i due animali scavalcano la recinzione o trovano un cancello aperto, ma di sicuro possono azzannare qualcun altro, anche solo per gioco, ma sono grandi e qualcosa deve essere fatto. Il timore è che prima o poi possano azzannare qualcun altro visti i precedenti. E poi - conclude - perché non è stesso il Comune che allerta la polizia municipale? Io stavo lavorando e non avevo tutti i numeri sotto mano, questo non è possibile”.

La moglie, 62 anni, l’anno scorso stava andando in farmacia a Villadose quando si è trovata davanti i due pastori maremmani. Sono stati attimi di terrore visto che uno l’ha aggredita a una gamba prima che venissero richiamati nel cortile dal quale erano scappati. La donna stava tranquillamente pedalando quando i due cani hanno prima iniziato ad abbaiarle contro, e poi uno l’ha azzannata nonostante la 62enne stesse usando la bicicletta come scudo. A quel punto, forse per le urla della donna, è arrivato un richiamo dall’interno dall’area dalla quale i due maremmani erano fuggiti. La donna, impaurita e sotto choc, ha chiamato il marito e insieme si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale di Adria, dove è stata medicata riportando quattro punti alla gamba. E oggi, a quasi un anno di distanza, il problema sembra essersi ripresentato.

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