you reporter

Lendinara

“Impegno contro la desertificazione del centro storico”

Il sindaco Viaro. “Le attività non scappano, ma cercano una collocazione diversa”

“Impegno contro la desertificazione del centro storico”

C’è tempo fino a lunedì 15 ottobre per la presentazione di proposte per la formazione della variante numero 3 al Piano degli interventi, in coerenza con quanto già stabilito dal Piano di assetto del territorio (Pat). A ricevere le proposte sarà il protocollo dell’ufficio urbanistica nei giorni di martedì dalle 15 alle 17, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12, e al protocollo generale del Comune negli orari di apertura al pubblico. “Stiamo insistendo sul centro storico”, ha precisato il sindaco Luigi Viaro. “Le attività non scappano dal paese, ma cercano una collocazione diversa, come la strada regionale”.

Molte, infatti, come ha osservato il sindaco, sono le attività che hanno chiuso nella parte più centrale della città per dislocarsi sulla Sr88, oppure che hanno aperto direttamente su questa importante via che collega Lendinara a Rovigo e Badia Polesine. “L’amministrazione - ha commentato ulteriormente Viaro - vuole impegnarsi contro la desertificazione del centro storico, che è urbanisticamente datato. Il saldo generale delle attività cittadine infatti è positivo, ci sono più aperture che chiusure, ma è vero che il centro ha negozi piccoli senza servizi. Sta alla pubblica amministrazione occuparsi delle tematiche di viabilità, parcheggi e di quanto altro possa aiutare le attività e chi voglia risistemare i locali”. Un’attenzione particolare, quindi, al centro storico di Lendinara, che in questi ultimi anni si è andato spopolando di negozi.

C’è anche chi è rimasto, e chi ha preso coraggio e ha scelto di investire comunque nonostante le difficoltà. “La nostra intenzione - ha concluso il primo cittadino - è quella di mettere mano alle normative per ammodernarle e aggiornarle a favore dei privati che vogliano presentare proposte. L’amministrazione è sempre in prima linea, senza strumentalizzare le problematiche, perché è tutto il consiglio comunale a votare le tematiche di natura urbanistica importanti per la città”.

Anche via pec potranno essere inviate le domande che potranno riguardare, ad esempio come precisa l’avviso pubblicato sul sito del comune, la ridefinizione di perimetri delle zone edificabili (residenziali, produttive), l’eliminazione di zone edificabili, l’individuazione di nuove zone edificabili, una modifica normativa (parametri urbanistici, destinazioni d’uso eccetera), la regolamentazione di attività e attività produttive in zona impropria, la definizione di interventi puntuali su fabbricati e gradi di protezione, l’individuazione di annessi rustici non più funzionali al fondo agricolo da recuperare.E’ online sul sito del comune la scheda da compilare per presentare la domanda, con altri documenti richiesti.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl