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CANDA

Ponte Canda chiuso per 3 giorni

La decisione dell’amministrazione comunale per verificare lo stato dei giunti di dilatazione

Ponte Canda chiuso per 3 giorni

Il ponte di Canda rimarrà chiuso dal 18 al 20 settembre compreso. Su richiesta dell’amministrazione comunale verranno verificati ed eventualmente sostituiti i giunti di dilatazione del ponte stesso. “Mi scuso per il disagio – scrive il sindaco di Canda Alessandro Berta, su Facebook - ma sicuramente capirete e condividerete gli scrupoli di sicurezza”. E’ questo il messaggio che da oltre 24 ore sta rimbalzando in rete e che sta creando i più diversi stati d’animo e commenti. C’è chi sollevato apprezza e si sente rassicurato per questa misura preventiva, c’è chi si inquieta e pensa che forse non eravamo in sicurezza a passare sul ponte e non lo sapevamo. 

Il controllo al ponte è legato a qualcosa da mettere in sicurezza o si tratta di pura prevenzione? “Si tratta di un’operazione di pura prevenzione, che oltretutto è una casualità inizi ora poiché la richiesta alla Provincia risale a più di un anno fa. Chi si occuperà dei lavori sarà la Provincia di Rovigo; ci sarà un monitoraggio sui giunti e se risulteranno usurati si provvederà all’immediata sostituzione”.

Quali sono state le iniziative di messa in sicurezza del territorio comunale durante i suoi due mandati?“Il primo è stata la realizzazione di una idrovora che recupera l’acqua dalla zona Cuori, con uno scolo in penetrazione, che la porta in un bacino vicino al Canalbianco. Nel caso di piene il bacino si riempie e l’idrovora automaticamente trasferisce l’acqua nel Canalbianco. Questa è un’opera importante di sicurezza idraulica costata 1 milione di euro completamente finanziato dalla Regione Veneto e realizzata negli anni 2012/2013. Da allora non ci sono più stati allagamenti, prima ricorrenti, nelle campagne della zona Cuori. La seconda è stata la sostituzione di un finsider, ovvero un tubo di collegamento, per lo sgrondo delle acque della zona industriale e delle campagne a nord di Canda negli scoli consortili di regimentazione delle acque. Il finsider ammalorato da tempo è stato sostituito in collaborazione con Anas, e ha permesso il corretto flusso delle acque meteoriche e irrigue”.

A suo avviso, un amministratore quali responsabilità deve assumersi in ordine alla sicurezza?“Gli interventi di cui sopra non erano assolutamente previsti, tuttavia ritengo che fossero necessari per garantire la sicurezza e il miglioramento di situazioni che avrebbero potuto degenerare col tempo se lasciate a loro stesse. Questo per dire che la politica deve raccogliere le istanze del cittadino e del territorio, verificarle e farsi promotrice, stimolo ed esercitare il controllo sull’operato degli enti gestori; questo è il ruolo della politica”.

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