you reporter

Badia Polesine

“Padroni dei cani incivili: multateli”

“In alcuni comuni è stato censito il dna dei quattro zampe e vengono elevate le sanzioni”

“Padroni dei cani incivili: multateli”

Il gruppo civico “3 Torri” porta la lotta contro i padroni incivili dei cani all’attenzione del sindaco. In questi giorni, in vista della seduta di consiglio comunale del prossimo venerdì, la lista civica “3 Torri”, rappresentata dalla consigliere Giulia Battista e che aveva in Adino Rossi il candidato sindaco, ha inviato un’interpellanza al primo cittadino Giovanni Rossi, sottoscritta dalla capogruppo, nella quale si chiedono chiarimenti riguardo ad una situazione divenuta ormai pressoché insostenibile.

Alla luce di alcune considerazioni, non per ultima l’entrata in vigore del nuovo regolamento di polizia urbana che prevede sanzioni per tutti coloro che lasciano libertà ai propri cani e non ne raccolgono le deiezioni, ora il gruppo di minoranza vuole delle risposte. “Nel territorio comunale sono aumentati i proprietari di cani che, probabilmente per mancanza di adiacenze e pertinenze adeguate nelle loro abitazioni, sono soliti usufruire degli spazi pubblici per effettuare una salutare passeggiata con i loro coinquilini – scrive Battista come premessa – durante la quale normalmente i cani sono soliti effettuare le funzioni corporali. Le deiezioni canine sono diventate esagerate”.

Ma la fastidiosa questione delle deiezioni canine non è l’unica a destare la preoccupazione del gruppo per quanto riguarda gli amici a quattro zampe, ma soprattutto i loro padroni. “Alcune vie, non solo periferiche come le riviere sull’Adigetto ed i parchi cittadini, sono i posti più apprezzati dai cani, molte volte non adeguatamente controllati dai proprietari, causando paura in molti cittadini - continua a scrivere la consigliere - tale comportamento può causare ed ha causato situazioni di pericolo e, a volte, situazioni di vero e proprio sopruso, con grave limitazione ai diritti minimi di libertà di movimento, specialmente nei confronti dei bambini e degli anziani”.

A questo punto, la lettera prende in causa l’amministrazione, in quanto “non sembra sia stata ancora decisa una adeguata lotta ai maleducati ed incivili proprietari” e propone alcune possibili strade da intraprendere: “In alcuni comuni la Polizia municipale ha provveduto a censire il dna dei cani residenti sul loro territorio ed è pronta a perseguire i padroni che non rispetteranno le regole con multe da 70 euro ed in caso di mancanza di microchip con ulteriori 50 euro”. L’interpellanza si conclude con una domanda: “Come intende procedere l’amministrazione, al fine di tutelare la salute, l’igiene e la sicurezza sulle vie pubbliche, in particolar modo sulle piazze, riviere, giardini e parchi in generale e particolarmente, come intende perseguire il crescente ‘fenomeno’ padroni incivili e maleducati di cani?”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl