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ROSOLINA

L’imposta di soggiorno e le barriere: è bagarre

Daniela Falconi: “Sindaco, provi ad entrare in Comune da solo in sedia a rotelle”

L’imposta di soggiorno e le barriere: è bagarre

Imposta di soggiorno e barriere architettoniche: scontro nell’ultimo consiglio comunale di Rosolina, a distanza di poche settimane dal precedente consesso civico.Tra i temi trattati durante la serata di giovedì, ci sono stati il bilancio consolidato 2017, l’affidamento in house providing alla società strumentale AS2 dell’attività di supporto alla gestione Tari per il triennio 2018-2020, la mozione presentata dal consigliere Daniela Falconi ad oggetto l’imposta di soggiorno di Rosolina Mare con destinazione a bilancio e l’interrogazione sempre della consigliera Falconi sulle barriere architettoniche.

Proprio questi ultimi due punti hanno acceso particolarmente gli animi durante la seduta.Per quanto riguarda le barriere architettoniche, l’ex assessore Falconi ha dichiarato che sono visibilmente presenti nel comune, a partire proprio dal municipio, per poi passare alle strade ai marciapiedi e anche nella caserma dei carabinieri. Falconi ha sottolineato come, in municipio, sia impossibile per una persona in carrozzina accedere agli uffici, concludendo la sua interrogazione con una provocazione al primo cittadino Vitale: “Sindaco, salga in sedia a rotelle e provi a entrate in Comune, da solo”.

Nella sua risposta, Franco Vitale ha sottolineato l’attenzione verso i diversamente abili con alcuni progetti dal turismo inclusivo nelle spiagge del litorale, con l’incontro nelle scuole con Andrea Stella, per poi proseguire con gli ultimi risultati grazie al finanziamento da parte della Fondazione Cariparo per rendere accessibile anche ai disabili il parco del Donatore, oltre all’ascensore del municipio. Ha ribadito comunque il suo impegno, e quello di tutta la giunta, per un continuo miglioramento della situazione.

Altro tema molto dibattuto, è stato quello contenuto nella mozione della consigliera Falconi sull’imposta di soggiorno, ammontante a circa 360mila euro. Su questo ha focalizzato l’attenzione la consigliera, chiedendo di mettere a bilancio un conto dedicato esclusivamente per il miglioramento della località balneare a fini turistici. Falconi ha poi richiesto una piena trasparenza sulla maniera in cui viene investito il ricavato. Dello stesso parere anche il consigliere comunale di opposizione Fulvia Fois, per la quale un apposito capitolo di bilancio, dedicato proprio alla tassa di soggiorno, servirebbe a far comprendere meglio ai cittadini come vanno spesi i soldi.

Anche il consigliere della lega Nord Pako Massaro è intervenuto sull’argomento, chiedendo le modalità con le quali vengono affidati gli intrattenimenti all’associazione Pro loco e come sono gestiti i vari rimborsi spesi per artisti e altre persone.L'assessore al turismo e vicesindaco, Daniele Grossato, ha risposto spiegando che, per decidere la destinazione della tassa di soggiorno, è stato istituito un apposito organismo formato dai rappresentanti delle varie attività balneari, tutto documentato attraverso i verbali delle riunioni. La mozione è stata bocciata dalla minoranza. L'opposizione ha votato contro anche al bilancio consolidato 2017; favorevole all’unanimità, invece, per l’affidamento in house providing alla società strumentale As2 dell’attività di supporto alla gestione Tari.

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