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Pm10 sopra i limiti di guardia

Salgono a quota 27 gli sforamenti, e il peggio deve ancora venire.

Pm10 sopra i limiti di guardia

Otto jolly. Poi saremo (ancora una volta) fuori legge. Le Pm10 schizzano verso l’alto. E la nostra città punta con decisione verso quota 35, il numero massimo di giorni, durante l’anno, in cui la concentrazione di Pm10 può superare il livello massimo consentito dalla legge. A ieri, Rovigo era arrivata a quota 27. Ventisette giorni, dall’inizio dell’anno, in cui l’aria in città è stata irrespirabile.

Venticinque risalgono alla scorsa primavera. Altri due, invece, sono gli sforamenti avvenuti nel mese di ottobre. Ma il peggio deve ancora venire: è l’autunno, tradizionalmente, il momento in cui le polveri schizzano alle stelle. E negli 80 giorni che ci separano ormai dalla fine dell’anno è improbabile che gli sforamenti si fermino a quota 8, consentendoci di rispettare i termini di legge. Lo sforamento, anche quest’anno, è insomma assicurato.

Proprio mercoledì, mentre il comune annullava l’ordinanza antismog, il livello di polveri sottili in città è arrivato a quota 53 microgrammi per metro cubo d’aria, il 6% in più del limite massimo consentito, facendo sì che l’aria che respiriamo venga definita “scadente”.

Non va meglio in provincia: ad Adria il valore delle Pm10 si è sì fermato sotto la soglia di guardia, attestandosi a quota 45, ma è in crescita.

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