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Il personaggio

Il mago della musica di legno

Prima i velieri, poi la ricerca per le casse acustiche più insolite. Ma la nuova frontiera è la robotica

Il mago della musica di legno

Dire che ha le mani d’oro è sicuramente riduttivo. Nel suo piccolo laboratorio che ha ricavato nel garage della propria abitazione di Villamarzana realizza, con attrezzi costruiti da lui, strumenti musicali perfettamente funzionanti e altri meravigliosi oggetti in legno di grande manifattura. Si tratta di Roland Daja, 40 anni, albanese di origine, ma che diversi anni fa ha deciso, dopo aver incontrato l’amore della sua vita, di trasferirsi proprio in Polesine dove attualmente lavora in un’azienda del settore calzaturiero.

Cresciuto vicino al mare, amante della musica e con grandi capacità manuali, fin da piccolo aveva una vera e propria adorazione per barche e velieri. Proprio questo suo smisurato amore per il mare e per le imbarcazioni, lo hanno portato, una sera d’inverno di qualche anno fa, ad impegnarsi per costruire un veliero in legno, utilizzando materiale di recupero. Dopo aver recuperato alcune cassette in legno, stuzzicadenti, filo utilizzato per la cucitura delle scarpe e altro materiale di scarto, ha iniziato a sfidare se stesso cercando di costruire, progetti alla mano, un modellino di veliero.

Roland, non appena aveva qualche ora di tempo libero, si chiudeva nel suo laboratorio e lavorava a questo suo ambizioso progetto, costruendo a mano, ogni singolo pezzo. Nel giro di qualche mese, il risultato fu davvero sorprendente e ne uscì un vero capolavoro: un modellino di veliero perfetto nelle proporzioni e in ogni piccolo particolare. In Albania, Roland suonava in gruppo musicale e, giunto in Italia dovette smettere per dedicarsi al suo lavoro di calzaturiere.

Il suo amore per la musica, però, è ancora più forte: ogni “rumore” che avverte diventa per lui un ritmo. Le sue mani non riescono a star ferme. Proprio in quel periodo, Daja si rese conto che le cose semplici non facevano per lui e decise così di imbarcarsi, è proprio il caso di dirlo, in un’altra sorprendente avventura: realizzare strumenti musicali. Inizialmente si dedicò con successo alla realizzazione del suo primo Cajon, uno strumento musicale a percussione di origine Latina. Ne uscì un buon prodotto, ma non fu che l’inizio. Da allora, Roland nel suo laboratorio ha iniziato a costruire, interamente a mano, altri capolavori musicali, creando nel tempo, modelli unici anche di chitarre acustiche, violini, bassi elettrici e molto altro.

Il suono che esce dagli strumenti musicali di Roland, ha quasi dell’incredibile. Sembra perfino impossibile che da una tavola di rovere, un asse di faggio o un pezzo di mogano, possano uscire strumenti di ottima manifattura e con finiture davvero degne dei più grandi maestri liutai, in grado, non da ultimo di produrre effetti acustici davvero unici. Ma Roland Daja, non contento, senza ovviamente abbandonare la sua passione per la musica e per il legno, si sta dedicando sempre con grande successo, anche all’elettromeccanica e alla robotica, costruendo Crane motorizzati e programmabili e Slide Motion, utilissimi per particolari riprese video e, non da ultimo, un incredibile pantografo in 3D.

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