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Maltempo

Fiume Po sorvegliato speciale

Allerta alta in vista della seconda ondata di piena, prevista nelle prossime ore.

Allerta alta lungo le sponde del Po per la seconda ondata di piena, prevista nelle prossime ore.  Dopo essere cresciuto di oltre sei metri in pochi giorni, da oggi il livello delle acque, che in molti paesi aveva già invaso le golene, è iniziato a calare nel tratto che attraversa la nostra provincia. Ad impensierire i polesani sono le informazioni e i comunicati di Aipo che ha inviato un bollettino annunciando che al Ponte della Becca, che si trova in provincia di Pavia in prossimità della confluenza tra il Po e il Ticino, considerato da sempre uno storico punto di riferimento idrometrico, il livello è già risalito superando le quote raggiunte nei giorni scorsi.

L’incremento dei livelli del Po, che si è verificato nelle scorse ore nel primo tratto del fiume, provocherà di certo un nuovo innalzamento dei valori nel tratto medio che attraversa il Polesine nella parte terminale dell’asta fluviale, col superamento della soglia 1 di criticità ordinaria, già nelle prime ore di domani e addirittura un possibile superamento della soglia 2 di criticità moderata, nelle prossime 24 ore nel tratto a valle di Cremona. Nei rami deltizi i livelli si sono già assestati oggi sopra la soglia 2 a causa dell’alta marea e del vento di Scirocco, che ostacola il deflusso delle acque verso il mare Adriatico. Per questo nell’area del Delta sono stati aperti tutti i ponti di barche. Sempre Aipo fa sapere che in questo tratto il livello rimarrà costante anche nei prossimi giorni.

“Finora la situazione è tranquilla - commenta il sindaco di Porto Viro Maura Veronese durante la trasmissione radiofonica “La Vostra Voce on air” - Ma il nostro è un territorio delicato. Sono state attivate quattro squadre di volontari che controllano la piena. In particolare bisogna fare attenzione alle infiltrazioni”. Allerta alta anche a Polesella: “La piena del Po tra breve potrebbe allagare parti delle piste ciclabili sotto arginali - comunica il primo cittadino Leonardo Raito - in attesa di vedere se si renda necessario precluderne la transitabilità, invito pedoni e ciclisti alla prudenza”.

Addirittura un terzo innalzamento dei livelli è previsto nel tratto piemontese del Po già dalla giornata di domenica. Anche la pioggia, che continua a scendere incessantemente, lascia prevedere che la situazione del grande fiume non possa migliorare nelle prossime ore e questo non aiuta di certo.  Ad essere preoccupati, anche se moderatamente, della situazione sono i “vecchi del Po” che da sempre sostengono che quelle che sopraggiungono dopo la prima piena, sono sempre più pericolose in quanto le falde sono già piene e gli argini sono già inzuppati d’acqua. Attualmente la situazione da Melara al Delta del Po non sembra comunque essere preoccupante. Anche i detriti e il legname che continua a scendere in grande quantità con la corrente pare non aver creato danni ma solo qualche disagio immediatamente risolto.

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