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Economia

L’ortofrutta passerà ai privati

A Lusia si formerà una società autonoma. A Rosolina probabile un accordo con Chioggia

L’ortofrutta passerà ai privati

Cambia l’assetto dell’azienda che governa i mercati ortofrutticoli di Lusia e Rosolina. Non sarà più un’unica azienda speciale, con i vertici nominati dalla Camera di commercio, ma, di fatto, due aziende separate e autonome. Una rivoluzione per uno dei settori economico più fiorenti della provincia di Rovigo e che hanno fatto diventare i prodotti orticoli polesani una vera eccellenza del territorio.

Tutto è legato al fatto che la normativa che disciplina le Camere di commercio ora vieta a queste ultime di possedere delle aziende speciali. In Polesine dunque l’azienda speciale dei mercati di Lusia e Rosolina dovrà essere dismessa. Un atto formale della giunta camerale di Venezia-Rovigo non c’è ancora stato, ma il percorso è già tracciato.

Come tracciato appare anche il futuro dei due mercati orticoli polesani. Di fatto l’azienda speciale sparirà, al suo posto sorgeranno due società di capitali totalmente private. O meglio a Lusia il futuro è già impostato con gli operatori che potrebbero presto diventare soci di questa nuova società. Mentre prima erano i fruitori dei servizi erogati dall’azienda speciale. A Rosolina, invece, difficilmente si arriverà alla costituzione di una società collegata al settore orticolo locale. Più probabile, dato che i numeri sono diversi rispetto a quelli di Lusia, che si possa arrivare ad un accordo con gli operatori dello stesso settore di Chioggia.

Le conseguenze oltre che formali saranno anche di sostanza. Ciascuna società, infatti, sarà padrona del proprio destino, nominerà un proprio cda ed avrà un proprio bilancio. Prima invece, la situazione come la si è conosciuta negli ultimi anni, era la Camera d commercio a nominare il cda dell’azienda speciale. Attualmente il presidente è Primo Vitaliano Bressanin. Costi e ricavi di questa azienda speciale finivano nel bilancio camerale. Ora non sarà più così, anche se probabilmente la Camera di commercio continuerà a rimanere uno dei principali interlocutori delle due società. E’ probabile, inoltre, che all’inizio ci sia una fase fase intermedia con il conferimento, entro l’anno, dell’azienda speciale all’azienda di servizi Camera servizi che si occuperà, quindi della gestione del primo periodo di interregno e dell’accompagnamento verso la costituzione di due società autonome, Cosa che dovrebbe avvenire entro il 2019.

Grande attenzione, sull’argomento, è prestata anche dalle amministrazioni locali. Il sindaco di Rosolina, Franco Vitale, dichiara che “stiamo seguendo l’evoluzione della situazione, so che ci sono in programma incontri e che è aperta una discussione fra gli operatori del settore. Di sicuro l’amministrazione comunale di Rosolina sarà sempre vicina al settore orticolo, molto importante per l’economia de territorio. Ed anche se la Camera di commercio non s potrà più occupare dell’azienda speciale si troverà la soluzione per tenere alta la bandiera di questo comparto”. Ed anche a Lusia il primo cittadino Luca Prando si dice attento a quello che sta avvenendo in uno dei settori trainanti dell’economia del suo territorio.

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