you reporter

REFERENDUM

“Noi mangiati da Polesella” su Facebook pagina anti-fusione

Alcuni cittadini alzano la voce ma per il momento solo sui social network

“Noi mangiati da Polesella” su Facebook pagina anti-fusione

I cittadini alzano la voce, per il momento solo sui social. Tra un mese abbondante Frassinelle e Polesella si recheranno alle urne (il 16 dicembre per l’esattezza) per esprimere parere favorevole o contrario alla fusione tra i due comuni del Medio Polesine.

Il nuovo paese supererebbe le 5mila unità e diventerebbe il decimo comune più grande della provincia. Su Facebook cominciano a farsi sentire i primi mal di pancia, c’è chi scuote la testa pensando al tema fusione. Tuttavia, è bene sottolineare che nei due territori non si sono costituiti ufficialmente comitati per il “No”.

Esiste una pagina Facebook che si chiama “Io amo Frassinelle No fusione con Polesella”, dove viene raffigurato un pesce più grande che divora il più piccolo. Questo l’ultimo post apparso sul gruppo social: “Il nostro logo è chiaro. Con la fusione verremo mangiati da Polesella. Saremo una frazione di periferia. La posta chiuderà perché ne resta una a comune, ed il paese lentamente morirà. Gente di Frassinelle, ma chiedetevi perché Bosaro e Guarda Veneta non hanno accettato il progetto. Perché solo nei nostri tre amministratori ha trovato terreno fertile. Perché?”

La pagina è attualmente seguita da 125 persone. Tra i vari post pubblicati nelle ultime settimane, viene posto l’accento sulla “fusione che fa rima con la crisi del mattone”, vengono anche sollevate perplessità sul fatto che si possa arrivare, unendo i due comuni, a 25 dipendenti, oppure sul risparmio delle indennità degli amministratori.

In risposta alla pagina Facebook, ecco la replica congiunta di Frassinelle e Polesella: "Le due amministrazioni sono disponibili a dialogare con eventuali "Comitati per il No", nel caso sorgessero. Rimane però impossibile confrontarsi con persone che rimangono anonime riportando notizie erronee e basate su illazioni al limite della diffamazione. Invitiamo per tanto i cittadini che realmente vogliono informarsi senza incappare in bufale a seguire la comunicazione ufficiale. Resta ferma che qualsiasi diffamazione di persone sarà opportunamente segnalata alle autorità competenti”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl