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“Influenza, vaccino necessario”

Alla Vostra Voce in radio il direttore sanitario dell'Ulss Contato e il primario di Porto Viro Zennaro: “Un paziente è rimasto ricoverato sei mesi”.

“Influenza, vaccino necessario”

“Tutti dovrebbero vaccinarsi contro contro l’influenza”. Il direttore sanitario dell’Ulss 5 Edgardo Contato non ha dubbi: “L’influenza fa più danni del West Nile, in termini di impatto sulla comunità, di disagio sociale, ma anche di Pil perso. Quindi vaccinatevi, è importante”.

Un appello affidato alle onde di Delta Radio, dove questa mattina Contato è stato ospite del programma “La Vostra Voce” on air, condotta da Paolo De Grandis e dal nostro direttore Pier Francesco Bellini in diretta dalla redazione di piazza Garibaldi.

Contato ha ricordato che il vaccino antinfluenzale è già disponibili ed è gratuito per le categorie a rischio, ad iniziare da anziani, malati cronici, bambini, portatori di handicap e anche donatori di sangue; così come per gli addetti ai pubblici servizi. “Ma anche gli altri devono vaccinarsi. Basta andare in farmacia e acquistare il vaccino, che costa circa 18 euro. Poi sarà direttamente il medico di base a somministrarlo”, spiega.

Il picco dell’influenza, quest’anno, è atteso per gennaio. Sarà un’influenza di media intensità, il cui decorso - salvo complicazioni - è fissato in sette-otto giorni. “Il vaccino di quest’anno ha allargato la gamma della copertura: sarà quadrivalente, il che vuol dire che proteggerà da 4 diversi ceppi del virus”.

“I polesani - ha detto ancora Contato - reagiscono bene alle nostre campagne vaccinali. La percentuale negli ultimi anni è cresciuta, i giovani, a dispetto di quanto si crede, sono attenti e preparati: siamo la provincia con le coperture più alte del Veneto, anche per altri tipi di vaccini e questo ci conforta, anche perché la nostra Ulss crede molto in questo servizio, e investe 350mila euro per garantire la vaccinazione gratuita alle fasce protette. E’ un contributo importante”.

Perché - rivendica - “i vaccini sono sicuri: sono lo strumento più potente che la medicina ha a disposizione, e l’unico che ha riportato successi totali. Si pensi alla scomparsa di malattie dalle conseguenze terribili come vaiolo, polio e difterite. Chi è contro i vaccini probabilmente non ricorda gli esiti devastanti di queste malattie. Le controindicazioni sono ipotetiche e trascurabili”.

Sulla stessa linea, anche lui ospite di “La Vostra Voce” online, anche il primario di medicina generale della clinica Madonna della Salute di Porto Viro Roberto Zennaro. “Bisogna vaccinarsi un mese-un mese e mezzo prima del picco di contagio, quindi è questo il momento per farlo - ha detto - lo consiglio non solo alle categorie a rischio, ma anche a chi sta loro vicino, come le persone che assistono gli anziani. Da novembre a marzo scorso - ricorda - abbiamo avuto numerosissimi accessi al pronto soccorso e conseguenti ricoveri per cicli di terapie contro le conseguenze dell’influenza. Una persona è rimasta ricoverata sei mesi. E’ per questo che sottolineo l’importanza della vaccinazione, per tutti”.

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