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BAGNOLO DI PO

Il Parco inclusivo prende vita

Taglio del nastro della nuova area all’aperto chiamata “Divertiamoci con lo sport”. Presenti all’inaugurazione il sindaco Pietro Caberletti e l’assessore regionale Cristiano Corazzari.

Lo sport come divertimento e mezzo d’inclusione. Con questo obiettivo è stato inaugurato ieri mattina a Bagnolo di Po il nuovo parco giochi inclusivo denominato “Divertiamoci con lo sport”.


Parco che, oltre all’inaugurazione è stato dedicato al maestro Ennio Casarotto. Cerimonia avvenuta alla presenza del sindaco Pietro Caberletti e dell’assessore regionale Cristiano Corazzari. L’intervento voluto dall’amministrazione comunale, si colloca all’interno del perimetro recintato dell’area degli impianti sportivi in via Napoleonica dove sono già presenti un campo da calcio e uno da allenamento, uno da tennis e una tensostruttura utilizzata dalle numerose compagini di volley, basket, calcetto e per attività rivolte ai bambini più piccoli divenendo la zona più frequentata del paese.


Per tale motivo, viene coniugato il concetto di sport con quello del divertimento. Il progetto, del valore di 51mila euro finanziato per 34.800 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e per i restanti 16.200 euro con fondi di bilancio, ha reso possibile attuare un parco giochi che potrà far divertire i bambini una volta terminata una disciplina sportiva, tutti quelli locali ma, in particolare, i bambini con problematiche di ridotta capacità, sensoriale, cognitiva e deambulatoria.
Essendo la tematica incentrata sullo sport, i giochi posizionati hanno lo scopo di sviluppare equilibrio, mobilità, manualità, coordinazione dei movimenti, e ben si legano alla disciplina sportiva garantendo l’inclusività.

Dopo il taglio del nastro e la scopertura delle targhe, il sindaco Caberletti ha espresso soddisfazione per quanto realizzato sottolineando l’impegno e l’attenzione costante che l’amministrazione ha sempre rivolto ai bambini attraverso vari interventi finalizzati al miglioramento, alla sicurezza e al divertimento del loro percorso di crescita.


Ha ringraziato la Fondazione Cariparo per aver condiviso con il comune di Bagnolo molti progetti importanti come il centro polivalente “Don Puglisi” di Runzi, e due piste ciclabili che hanno valorizzato il paese. Pensiero accolto e condiviso dall’assessore Corazzari che crede nella collaborazione tra enti, cittadinanza, associazioni di volontariato, culturali come formula per far vivere i piccoli paesi e crearne un bene culturale e identitario.


Evento accompagnato dalle note del coro Vangadizza che oltre all’inno di Mameli ha intonato canzoni care al maestro Ennio. Dopo la benedizione da parte del parroco don Valmore Mantovani, la cerimonia si è conclusa con un rinfresco rivolto a tutti i presenti.

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