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Lendinara

Due frazioni unite dalla passerella

Gli interventi sono costati 38mila euro. Viabilità migliorata anche grazie all’asfaltatura. La ciclo-pedonale collega Rasa e Ramodipalo. Domani la posa della pavimentazione.

Due frazioni unite dalla passerella

Lunedì Rasa protagonista con la posa della pavimentazione della passerella e l’inizio dell’asfaltatura della strada che va dal Molino Salvato a dopo il ponte nuovo. Quella che prima era una passerella di servizio del consorzio ora è diventata una ponticella ciclo pedonale che unisce le due frazioni di Rasa e Ramodipalo.

Affidati alla ditta Gmi di Villadose i lavori per le opere per l’agibilità, finalmente le due frazioni si potranno riappropriare dell’unico passaggio destinato esclusivamente ai pedoni che le mette in comunicazione. I lavori hanno avuto inizio con i primi giorni di settembre, per un importo di quasi 38mila 406 euro.

Costruita e utilizzata per anni, la passerella era stata chiusa al traffico perché non era presente la documentazione di costruzione e le autorizzazioni necessarie.

Costruita negli anni Settanta per la necessità di passare dall’una all’altra frazione mentre il ponte esistente era in manutenzione, l’amministrazione ha dovuto attendere l’autorizzazione paesaggistica e l’assenso del Consorzio di bonifica Adige Po, prima di approvare e finanziare il progetto per manutenzionare la struttura metallica di calpestìo e costruire i parapetti. Passare da Rasa a Ramodipalo sarà ancora più facile anche per ciclisti e carrozzine, grazie a una riduzione del dislivello pedonale da 52 a 25 centimetri. Viabilità migliorata anche grazie all’asfaltatura di alcuni tratti della strada provinciale che sono in condizioni molto dissestate.

“Questo è il tratto che abbiamo proposto a Veneto Strade nella convenzione che abbiamo stipulato. Invece che consegnare alla provincia i proventi delle sanzioni che le spetterebbero, quindi, ci faremo carico noi dell’asfaltatura della parte di strada provinciale che corre su Rasa”, aveva precisato il sindaco Luigi Viaro. Proprio il consiglio aveva approvato la convenzione triennale tra l’amministrazione e Veneto Strade per la ripartizione dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative accertate tramite il velox sulla strada provinciale 17.

L’autovelox si trova su una strada provinciale e quindi, secondo la legge, i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie accertate dovrebbero essere ripartiti al cinquanta per cento tra la Provincia e il Comune, che sono rispettivamente, secondo quanto regolamentato dal decreto legislativo, “l’ente proprietario della strada su cui è stato effettuato l’accertamento” e “l’ente da cui dipende l’organi accertatore”. Marco Trombini, presidente della Provincia, ha stipulato un accordo con il sindaco di Lendinara, riconoscendo al comune la possibilità di utilizzare i proventi delle sanzioni per la manutenzione di strade provinciali che transitano all’interno del territorio comunale.

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