you reporter

Adria

Le scuole paritarie possono attendere

La maggioranza civica boccia la proposta di istituire una voce di bilancio. Barbierato si nasconde dietro a inesistenti problemi tecnici e si rimangia l’impegno preso.

Le scuole paritarie possono attendere

La maggioranza civica guidata dal sindaco Omar Barbierato non vuole legarsi troppo le mani con le scuole dell’infanzia paritarie e così boccia la mozione proposta da parte della minoranza finalizzata a garantire un sostegno economico alle famiglie in difficoltà.

Ecco il testo della proposta letto dal capogruppo dem Sandro Gino Spinello e firmata da Massimo Barbujani, Paolo Baruffaldi, Emanuela Beltrame e Lamberto Cavallari.

“Già in fase di discussione della convenzione con le scuole paritarie (approvata nella seduta del 24 settembre scorso, ndr) il consiglio comunale aveva espresso nei fatti il proprio orientamento positivo per rendere il più effettivo possibile il principio della libertà genitoriale nella scelta, fin dalla prima infanzia, del percorso formativo dei propri figli e questo indipendentemente dalle condizioni economiche familiari”, pertanto adesso di vuole impegnare “la giunta comunale ad istituire un’apposita voce di bilancio, anche con stanziamento limitato, che sancisca il significativo impegno del comune ad intervenire con un’eventuale integrazione delle rette nelle scuole paritarie frequentate da bambini provenienti da famiglie in difficoltà economiche”.

Va ricordato che al momento di votare la convenzione, la minoranza rinunciò a presentare la mozione per non far slittare l’approvazione della convenzione e, di conseguenza, non ritardare il versamento del contributo agli asili interessati, tuttavia il consiglio unanime aveva accolto favorevolmente l’idea.

Adesso Barbierato, pur riconoscendo che “si tratta di una proposta di buon senso”, tuttavia ha deciso “di votare contro perché trattandosi di un impegno di spesa, sia pure non quantificato, ad oggi ancora non è ancora stata presa una decisione di giunta sul futuro del bilancio”. A questo punto Spinello gli ha fatto notare che “se si crede in tale proposta, va approvata adesso proprio perché si deve approntare il bilancio e la giunta dovrà tenerne conto e proprio per non mettere ostacoli non abbiamo quantificato la spesa”. Lo stesso Spinello ha chiesto il parere del segretario generale sulle affermazioni del sindaco. “Una mozione ha un valore politico e tecnico - ha osservato Alessandro Ballarin - perché un impegno dovrà poi essere portato avanti”. Parole che di fatto smascherano il sindaco perché si è nascosto dietro a presunti problemi tecnici per non prendersi impegni da portare avanti nei confronti delle scuole dell’infanzia paritarie, rimangiandosi lui e la sua maggioranza, l’impegno preso a fine settembre.

Sulla questione non si è registrato nessun intervento da parte dei consiglieri di Ibc e Siamo Adria. La proposta è stata bocciata perché ha ottenuto solo quattro voti: Barbujani, Baruffaldi, Beltrame e Spinello, assenti Cavallari e Furlanetto, mentre gli 11 di maggioranza hanno votato contro compatti.

Intanto si registra che poco più di due settimane fa è stato versato il contributo agli asili in base ai parametri concordati in convenzione: nonostante l’urgenza evidenziata il 24 settembre, i pagamenti sono arrivati dopo quasi due mesi.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl