you reporter

Viabilità

Sensi unici invertiti, ed è bagarre

Cambio di marcia a metà giornata, dopo la realizzazione della segnaletica. Caos in via Silvestri e via Verdi. Indicazioni contrastanti e automobilisti spaesati

Sensi unici invertiti, ed è bagarre

Ed è subito caos sulle strade del centro storico. E molti automobilisti - ma neanche noi a dire il vero, vista l’assenza di comunicazioni ufficiali - non hanno capito se il cambio di viabilità sia diventato operativo, se lo sia in via sperimentale, se sia partito solo nel pomeriggio.

Il cambio di senso di marcia di via Verdi e via Silvestri è diventato realtà ieri pomeriggio. Raramente si era visto diventare operativo un nuovo sistema di regolare i flussi del traffico a mezza giornata. Eppure ieri mattina in via Silvestri e via Verdi i sensi di marcia erano quelli di sempre, con la segnaletica non ancora approntata per il nuovo corso deciso dall’assessorato alla viabilità, Luigi Paulon, due anni fa ma poi dimenticato nel cassetto fino a ieri, vale a dire in pieno clima di Natale.

Tra le 13 e le 14 operai e addetti hanno ultimato la sistemazione dei segnali stradali con le nuove indicazioni, e tracciato le linee a terra per le nuove corsie stradali e stop. La bagarre è scoppia subito. Auto che transitavano in senso opposto, non sapendo quale fosse il senso di marcia, quello nuovo o quello vecchio? E vigili urbani (nel numero di due) nel ruolo di insegnati a regolare e far circolare le auto, a bloccare accessi vietati ma fino a quel momento leciti, a fornire spiegazioni. Ma il caos è stato totale: chi percorreva via Verdi si ritrovava spaesato, anche perché le auto parcheggiate la mattina erano rivolte in senso contrario. E poi birilli segnaletici lungo la carreggiata, pedoni costretti ad assistere ad una babele viabilistica. Certo qualcosa (tanto) non ha funzionato. L’ordinanza di inversione di via Verdi e via Silvestri era stata emanata la scorsa settimana, ma non chiariva quando sarebbe diventata operativa. L’amministrazione comunale aveva fatto sapere che il cambio sarebbe avvenuto tra mercoledì e giovedì, senza chiarire se mercoledì o giovedì. A metà giornata, poi, sembra impossibile. Eppure, eppure è stato così. Forse il cambio avrebbe dovuto diventare ufficiale oggi, ma già ieri molti automobilisti hanno seguito le nuove indicazioni, spesso sollecitati dagli stessi vigili urbani.

Caos totale soprattutto in via Verdi. E’ stato, infatti, un pomeriggio “infuocato” quello davanti a Palazzo di giustizia. Tutto ciò dopo che, nella tarda mattinata, erano state disegnate a terra le nuove strisce, per il cambio della viabilità, ovvero lo stop al termine di via Verdi, per chi arriva dal tempio della Rotonda. Ma chi arrivava da viale Trieste, su via Mazzini, all’altezza del tribunale, aveva il dubbio se si potesse o meno girare ancora a sinistra (come prevedeva la viabilità precedente) anche perché c’erano sì dei coni a terra, ma nessuno che sapesse dare indicazioni.

Senza contare che dalla piazza della Rotonda arrivavano comunque le auto. In molti si sono fermati a chiedere quale fosse la direzione corretta, qualcuno (pur nell’incertezza della giusta marcia) ha comunque svoltato passando davanti al palazzo di giustizia. Insomma traffico in tilt per due strade, nemmeno principali, che hanno cambiato senso di marcia.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl