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Badia Polesine

Record di adesioni per il bando

Oltre trenta candidature, anche da fuori comune, per i ruoli di maschera e sorvegliante.

Record di adesioni per il bando

Ottimo risultato per le candidature volte ad individuare le nuove figure da impiegare nella gestione del teatro Balzan. Giusto un mese fa, la Pro loco aveva diffuso un bando di selezione per cercare candidati che andassero a ricoprire il ruolo di maschera e sorvegliante in occasione degli eventi di prossima programmazione all’interno della “piccola Fenice” di piazza Vittorio Emanuele II. Ora che i termini di validità del bando sono ormai scaduti da qualche giorno, si può iniziare a ragionare sulla riuscita o meno dell’operazione.

A conti fatti, comunque, l’iniziativa sembra aver ottenuto successo, probabilmente andando oltre a ciò che si era immaginato. Infatti, sono state raccolte una trentina circa di adesioni da parte di persone che si sono rese disponibili a contribuire alla buona organizzazione delle aperture del teatro Balzan. “Ci sono state circa trenta proposte – fa sapere il presidente della Pro loco Giuseppe Romani – di cui 13 da Badia. È un risultato oltre le aspettative”. La Pro loco ha intenzione di formare figure che possano svolgere il servizio di maschera e sorvegliante, mansioni che consistono, ad esempio, nell’accogliere il pubblico, indirizzarlo al proprio posto, controllare i biglietti e vigilare affinché non si fumi in teatro.

L’opportunità era rivolta a giovani tra i 18 e i 35 anni, i quali possono essere sia inoccupati che occupati o iscritti a facoltà universitarie, dato che si tratta di un impegno non continuativo, che riguarda per lo più la fascia oraria pomeridiana o serale, sia in giornate feriali che festive. A rispondere al bando, inoltre, sarebbero state non solo persone del comune badiese, ma pure residenti in paesi più o meno limitrofi, da Lendinara a Rovigo. A partire da queste candidature, ora si procederà con la fase di selezione delle figure, tenendo in considerazione i diversi aspetti che possano garantire la continuità del servizio. Una volta completato questo step, l’intenzione espressa dal sindaco Giovanni Rossi poco tempo fa sembra quella di dare vita ad una squadra di persone da dare “in dotazione” all’associazione che andrà a gestire il teatro e le sue aperture, in modo da ridurre i costi elevati che ogni evento necessita.

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