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Cattedrale

In mostra i presepi dei ragazzi

Fino a domenica 16 dicembre nella sacrestia dei canonici. La gioia di una bambina cristiano-ortodossa

In mostra i presepi dei ragazzi

Resterà aperta fino a domenica prossima 16 dicembre nella sacrestia dei canonici della Cattedrale la mostra dei presepi realizzati nei mesi autunnali durante il secondo corso per mini-presepi promosso dall’Azione Cattolica, ingresso libero. L’iniziativa ha interessato complessivamente 12 partecipanti: 11 ragazzi coi loro genitori, fratelli e familiari, ai quali si è aggiunto un adulto. Tre partecipanti avevano effettuato il primo corso nel 2017 ed hanno potuto progredire nell’apprendimento delle tecniche.

“L’aula d’arte del centro giovanile San Pietro – sottolinea Luigi Ennio, presidente Ac - è sempre stata affollata e l’attività è stata in certi momenti frenetica per paura che il tempo non fosse sufficiente a completare le opere. Ma non si è mai sentita la stanchezza grazie all’atmosfera effervescente e ricca di entusiasmo”. Iniziativa lodevole sottolineata dalle parole dell’arciprete Antonio Donà. “Nel costruire il presepe – ricorda - la preparazione al Natale diventa spontanea e l’attesa della venuta di Gesù nostro Salvatore un mistero facilmente comprensibile. Il presepe ciascuno di noi lo realizza secondo il proprio sentire interiore e rappresenta il nostro modo di incontrare il Signore per stargli accanto ogni giorno”.

Andra Dascalu, una ragazza con famiglia di origine rumene, con l’aiuto della mamma, ha realizzato un bellissimo presepe, ma soprattutto ha raccontato che per la sua religione, cristiano-ortodossa, non è una tradizione fare il presepe e di aver deciso di partecipare perché è una bella esperienza. “Questo è certamente un primo miracolo del Natale – evidenzia Ennio – vedere i cristiani che si ritrovano insieme ad adorare l’unico Signore, Gesù Cristo; ci incoraggia a proseguire nella reciproca conoscenza e in particolare a sostenerla con la preghiera quotidiana durante la settimana per l’unità dei cristiani che si celebra ogni anno nei giorni dal 18 al 25 gennaio”.

In un mese e mezzo si è costruito, colorato e decorato, con molta fantasia e impegno creativo. Il merito principale va a Luigi De Angeli di Fenil Del Turco, esperto appassionato di presepi, che ha dedicato al corso tutti i fine settimana per un mese e mezzo ed è riuscito a tirare le fila anche quando la fantasia diventava, come dire, fantasy, ma senza mortificare le aspirazioni di ogni ragazzo, valorizzandone gli aspetti migliori. Un ringraziamento sentito va al parroco Antonio Donà per aver portato il suo personale incoraggiamento a ciascun partecipante ed al vicario don Nicola, grande appassionato costruttore di presepi.

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