you reporter

Taglio di Po

Colpita da un male incurabile, muore una giovane mamma

Addio a Ketty Bovolenta: aveva solo 44 anni. Lascia due figlie gemelle piccole e il marito. In tantissimi per l’ultimo saluto.

Colpita da un male incurabile, muore una giovane mamma

Ketty Bovolenta

Un inizio 2019 funestato da un evento luttuoso, che ha profondamente scosso l’intera comunità tagliolese: la morte di Ketty Bovolenta, 44 anni, che da lungo tempo combatteva contro un male incurabile. E oggi, in una gremita chiesa parrocchiale San Francesco d’Assisi, si sono svolti i funerali. In moltissimi, tra cui amici, conoscenti, gente comune e colleghi- Ketty, infatti, lavorava come infermiera specializzata all’ospedale di Adria, al reparto medicina - le hanno voluto rendere l’estremo omaggio.

Quando il feretro, coperto di rose bianche e di un cuore di lisianthus bianchi e rosa, è arrivato dall’ospedale di Padova, ad attenderlo c’era già una gran folla. La cerimonia religiosa è stata concelebrata dai parroci di Scalon, don Antonio, e di Taglio di Po, fra Maurizio Vanti.

Don Antonio, dopo le parole di conforto ai genitori, al marito Edoardo, alla sorella Mirna e ai parenti, ha proseguito: “I pensieri si alternano nella nostra mente insieme alle tante domande. Raccogliamoci in preghiera tutti insieme e stringiamoci attorno al marito Edoardo, alle piccole Anna e Chiara e alla famiglia”. Ketty lascia due figlie piccole, gemelle. 

Fra Maurizio ha pronunciato toccanti parole e letto una sua lettera a Ketty: “Cara Ketty, mi scuserai se racconto il cammino che abbiamo fatto insieme. Mi ricordo, come fosse ieri, quando è iniziato. Mi avevi chiesto se io volessi essere tuo compagno di viaggio. Allora pregammo insieme e ci congedammo con la promessa di ritrovarci. E così è stato fino all’ultimo incontro, in cui c’erano anche la tua mamma e il tuo Edoardo. E Dio era presente nella tua voglia di vivere e di combattere, nel tuo sorriso con cui accoglievi il medico e i tuoi compagni di stanza. Ci siamo salutati con un ultimo abbraccio: ti si potevano contare le ossa, ma il sorriso non ti mancava. E oggi un ultimo abbraccio lo vogliamo fare a te. Resterai per sempre nei nostri cuori e da lì non uscirai mai”. Commoventi anche le lettere dell’amica e collega Alessandra Pregnolato, delle colleghe dell’ospedale di Piove di Sacco e ancora di un’altra collega.

“Sei stata la mia più cara e grande amica e unite da un grande affetto - ha scritto Alessandra - Ci siamo conosciute da bambine sui banchi di scuola e fino a scienze infermieristiche…. Ti ho perso. Avevi tanta fede, speravi in un miracolo. Eri tanto discreta: hai affrontato con forza e dignità la tua malattia… Hai lasciato un grande vuoto dentro di me, che non riuscirò a colmare mai”. “Cara Ketty - queste le parole delle colleghe dell’ospedale di Piove di Sacco - abbiamo aspettato che tu aprissi ancora una volta la porta del reparto… Eri riuscita a conquistare la maternità con due splendide creature, ma poi uno tsunami violento ti ha scosso. E oggi siamo state noi ad aprire la porta del Signore. …Noi ti vogliamo ricordare come una combattente”.

E un’altra collega: “Grazie per quello che sei stata come collega e come persona. Se tu fossi qui adesso , ti direi che sei stata una vera amica, una persona su cui si poteva contare sempre, semplice e schietta. Eri un grande supporto per noi colleghe perché in te c’era sempre la comprensione profonda che sfociava in ironia e tutto diventava più facile. A volte eri di una simpatia disarmante, soprattutto quando cominciavi a parlare velocemente il tuo dialetto e non si riusciva a comprendere nulla... Grazie Ketty perché il tuo percorso in mezzo a noi , anche se breve, ha contribuito a migliorarci come persone e a farci capire che tutti i giorni dobbiamo lottare”. A rito terminato, l’addio per sempre a Ketty, salutata da un lungo applauso e dal volo di palloncini bianchi.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

Speciali: energia
speciali : meraviglie del delta

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl