you reporter

Lendinara

Il centro vuole tenersi i suoi negozi

Le attività “scappano” verso la Regionale: ecco le misure per rivitalizzare il cuore della città.

Il centro vuole tenersi i suoi negozi

Elena Fioravanti

LENDINARA - Sono online sul sito del comune gli interventi proposti per la formazione della variante numero tre al piano degli interventi, in coerenza con quanto già stabilito dal piano di assetto del territorio.

A ricevere le proposte era stato il protocollo dell’ufficio urbanistica con termine previsto lo scorso ottobre.

“L’ufficio tecnico del settore urbanistica sta vagliando le proposte - ha precisato il sindaco Luigi Viaro - e poi saranno presentate in consiglio comunale con i pareri proposti. Saranno così votate e si avranno a disposizioni ulteriori trenta giorni per le osservazioni, dopo le quali il provvedimento diventerà esecutivo”.

“Stiamo insistendo sul centro storico - aveva dichiarato il primo cittadino lo scorso anno, quando si era aperta la possibilità di proporre gli interventi - le attività non scappano dal paese ma cercano una collocazione diversa, come la strada Regionale”.

Molte, infatti, come ha osservato il sindaco, sono le attività che hanno chiuso nella parte più centrale della città per dislocarsi sulla Regionale 88, oppure che hanno aperto direttamente su questa importante via che collega Lendinara a Rovigo e Badia.

“L’amministrazione - ha commentato ulteriormente Viaro - vuole impegnarsi contro la desertificazione del centro storico, che è urbanisticamente datato. Il saldo generale delle attività cittadine infatti è positivo, ci sono più aperture che chiusure, ma è vero che il centro ha negozi piccoli senza servizi. Sta alla pubblica amministrazione occuparsi delle tematiche di viabilità, parcheggi e di quanto altro possa aiutare le attività e chi voglia risistemare i locali”.

Un’attenzione particolare, quindi, al centro storico di Lendinara, che in questi ultimi anni è andato spopolandosi di negozi. C’è anche chi è rimasto, e chi ha preso coraggio e ha scelto di investire comunque nonostante le difficoltà.

“La nostra intenzione - ha concluso il primo cittadino - è quella di mettere mano alle normative per ammodernarle e aggiornarle a favore dei privati che vogliano presentare proposte. L’amministrazione è sempre in prima linea, senza strumentalizzare le problematiche, perché è tutto il consiglio comunale a votare le tematiche di natura urbanistica importanti per la città”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl