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Gaiba

Un frigorifero lungo il Po

Nuovo ritrovamento nei pressi del Grande fiume

Un frigorifero lungo il Po

Sembra infinito l’abbandono di rifiuti lungo l’argine del Po. Anche nel tratto arginale che collega il comune di Gaiba con Ficarolo, qualcuno nei giorni scorsi ha lasciato immondizie sulla sommità dell’argine del Grande fiume.

Sacchi di spazzatura, sportine di rifiuti e, questa volta, addirittura un frigorifero. Come è già stato detto anche in altre occasioni, si tratta di una pratica piuttosto comune, non solo in Alto Polesine, ma un po’ in tutto il nostro territorio. Lungo tutto il corso del Po, infatti, è diventato usuale imbattersi in vere e proprie discariche a cielo aperto.

Sempre più spesso si vedono vecchi elettrodomestici, sacchi di rifiuti, teli di nylon, resti di opere murarie, copertoni usati, mobili e molti altri tipi di rifiuti più o meno pericolosi, lasciati ai lati della strada arginale, abbandonati solitamente nelle ore notturne, da parte di persone che definire “vandali” risulta oramai riduttivo.

L’impatto che questi rifiuti hanno sull’ambiente è fortissimo, sia dal punto di vista estetico che da quello dell’inquinamento.

Non sono sufficienti i divieti posizionati dalle diverse amministrazioni rivierasche che, da Melara a Porto Tolle, combattono quotidianamente per cercare di porre rimedio a questa indecenza.

Sulla "Voce" di giovedì 14 febbraio l'articolo completo.

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