you reporter

Adria

San Benedetto, regola sempre attuale

Inaugurata la mostra sul padre del monachesimo

Un religioso silenzio, nel senso più autentico della parola, ha accompagnato la testimonianza di suor Lucia Tartara, classe 1955 origini adriesi, ora badessa dell’abbazia benedettina trappista nella Repubblica Ceca, a circa 60 chilometri da Praga.

Una testimonianza profonda, a tratti imbarazzante per i tanti cattolici, quasi sicuramente la stragrande maggioranza, che hanno gremito la sala conferenze della Casa delle associazioni.

Suor Lucia ha raccontato la giornata in monastero: se ha fatto un certo scalpore apprendere che la sveglia è alle 3,40, ben più importante è scoprire che la vita è autenticamente comunitaria.

“Tutto si svolge - ha ricordato più volte - in maniera collettiva: dalla preghiera al pranzo, dallo studio al lavoro” per arrivare a dire che “il monastero, in particolare nella regola di San Benedetto, è l’unico e forse l’ultimo baluardo contro il dilagante individualismo che mostra l’illusione della libertà ma di fatto annulla la persona”.


Se l’idea comune è quella che la vita monastica sia non tanto isolata quanto fuori dal mondo, è stato a dir poco impressionante sentire da suor Lucia “quanto il monastero sia connesso con il resto del mondo, molto più e più efficacemente delle iper connessioni tecnologiche virtuali che mascherano la realtà e annullano le persone”.


Molto toccante il racconto della visita in monastero di una giornalista tanto atea al punto che qualcuno aveva consigliato la badessa di evitare l’intrusa alla ricerca di gossip.

“Non abbiamo niente da nascondere - ha affermato suor Lucia - anzi siamo ben lieti di accogliere gli ospiti nella nostra foresteria e devo dire che quando quella giornalista, certamente venuta da noi con non pochi pregiudizi negativi, se ne è andata, ci ha calorosamente ringraziate non soltanto per l’ospitalità quanto piuttosto per averle consentito di scoprire l’autentica bellezza che si fonda sull’autenticità dei rapporti umani e sull’armonia con il creato che sta intorno”.

Sulla "Voce" di domenica 24 marzo l'articolo completo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl