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San Bellino

La fabbrica dei cantautori

Si sono esibiti gli otto migliori cantautori ed interpreti del territorio per l’evento “B Factory"

Un grande evento di musica e solidarietà quello organizzato al Fàedèsfa Onlus Lab di San Bellino.

Lo scorso sabato sera si sono esibiti gli otto migliori cantautori ed interpreti del territorio per l’evento “B Factory - La fabbrica dei cantautori”.

A condurre la serata si sono prodigate le giovanissime Martina e Federica, che hanno accompagnato gli ascoltatori in un viaggio per conoscere da vicino tutti coloro che sul palco si sono esibiti.

“Siamo un cuore e un’unica grande famiglia” è la frase più significativa, servita da preludio all’evento, organizzato dal team di Fàedèsfa in collaborazione con Alessandro Bergo, esperto del settore musicale. Il primo a salire sul palco è stato Andrea Curti, cantautore ed interprete ironico, che ha saputo fare del jazz la propria modalità di espressione. L’inizio di un grande sogno, che si concretizzerà in un progetto con una band.

Il canto è poi passato tra le note delicate di Alis, nome d’arte di Alice Roccato, che con la sua caparbietà ha raggiunto già grandi traguardi. La dolcezza che la contraddistingue e la passione per la musica traspaiono in ogni canzone da lei scritta. E ancora Skin Shiver, che con la chitarra in mano e i suoi testi, parla in maniera introspettiva. Dopo anni passati con la band Leonora Elko, questo è il suo salto di qualità.

Francesco Gallo, accompagnato da un virtuoso della chitarra, ha raccontato molto di sé e dei temi sociali che più lo hanno colpito e in molte occasioni le sue parole hanno toccato le corde del cuore. Un’altra giovanissima cantautrice è in seguito salita sul palco.

Lei è Benoite, nome d’arte di Benedetta Munari, che ha già molte esperienze alle spalle e da poco ha fatto uscire su tutte le piattaforme digitali, il suo EP di inediti. Un’aria di freschezza e buon umore è arrivata con Goji, nome d’arte per Francesco Brunelli, grande orgoglio del territorio già arrivato ad Area Sanremo. Il suo brano “Come va? (Adesso bene)” ha entusiasmato il pubblico.

La serata è continuata con le toccanti parole scritte da Giovi, un adolescente che ha già ottenuto risultati eccellenti. La sua bravura sta nel dire la verità, seppur a volte anche triste, attraverso la semplicità e la particolarità del suo timbro vocale. L’ultimo ad esibirsi è stato Andrea Tramacere, accompagnato dall’amico e chitarrista Giacomo Paparella. Insieme, tra emozioni e divertimento, hanno catturato il pubblico grazie alla potenza di una voce unica e le note di un musicista di qualità.

Andrea Pezzuolo, presidente di Fàedèsfa Onlus, ha espresso tutto il suo entusiasmo per l’evento: “Questa serata è importante perché abbiamo potuto ascoltare le voci di cantautori del nostro territorio eccellenti che hanno portato non solo la propria passione sul palco, ma anche qualcosa in più. Devo ringraziare Alessandro Bergo, mente di tutto l’evento, che è riuscito in un’impresa non semplice e che per noi è anche un gesto d’amore”.

Sulla "Voce" di martedì 16 aprile l'articolo completo.

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