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Il primo confronto a Boara Polesine

Stasera alle 21 i candidati sindaco davanti alla platea della frazione. Tra i temi: la mancanza di un parco giochi, il traffico di via Curtatone e le aziende a forte impatto ambientale

Il primo confronto a Boara Polesine

La piazza di Boara Polesine vista dall'argine

 E’ il primo confronto tra candidati sindaco della campagna elettorale, quello che stasera andrà in scena a Boara Polesine. Un segnale che Rovigo riparte proprio dalle frazioni e una speranza: che il 28 maggio, dopo che i giochi saranno fatti, l’amministrazione scelta dai rodigini per guidare Palazzo Nodari non si dimenichi delle frazioni, che in alcuni casi sono dei veri e propri paesi.

Boara Polesine, ad esempio, conta oltre 2.500 abitanti. In tanti saranno presenti all’incontro di questa sera, alle 21, nella sala della comunità (ex teatro parrocchiale, vicino alla chiesa di San Zenone) dal titolo: “Risolviamo i problemi di Boara Polesine?”.

Hanno assicurato la loro presenza i candidati sindaco: Ezio Conchi (Cambia Rovigo), Silvia Menon (Silvia Menon sindaco), Edoardo Gaffeo (Pd), Monica Gambardella (Lega, Fdi, Forza Rovigo e Forza Italia), Mattia Maniezzo (M5s). Non hanno confermato Andrea Bimbatti, che ieri sera ha rinunciato alla candidatura perché il suo partito (Forza Italia) e la Lega hanno raggiunto un accordo pre-elettorale. Anche Antonio Gianni Saccardin (Presenza Cristiana), che aveva annunciato una corsa solitaria, non ha dato conferma.

Ma al centro del dibattito, organizzato dal Comitato civico “Vivi Boara”, e moderato da Ketty Areddia, giornalista della Voce di Rovigo, ci sono i problemi che negli anni hanno mandato in sofferenza la frazione.

Nel volantino che il comitato, guidato dal presidente Emilio Mazzetto, ha predisposto, c’è un elenco di alcuni dei disagi che vive la popolazione di Boara Polesine. A partire dalla mancanza di un parco giochi per i bambini, per continuare con il traffico pesante in via Curtatone, nonostante i divieti. Da anni, inoltre, i residenti lamentano gli odori nauseabondi, mentre è piombata come un fulmine a ciel sereno il nuovo insediamento di un allevamento da 40mila polli.

Che promesse riusciranno a strappare i cittadini di Boara agli aspiranti sindaco?

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