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Badia Polesine

La Ghirardini diventa più sicura

È pronto il progetto per i lavori di completamento delle opere necessarie all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi della scuola media.

La Ghirardini diventa più sicura

Le medie Ghirardini

La Ghirardini di Badia Polesine è prossima ad una serie di interventi che mirano all’ottenimento del Certificato di prevenzione incendi. È pronto il progetto per i lavori di completamento delle opere necessarie all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi della scuola media Gherardo Ghirardini, anche se, per ragioni di sicurezza e comodità, probabilmente si preferirà aspettare la fine ormai prossima dell’anno scolastico per poter dare inizio ai lavori.

Gli interventi, tutti mirati a risolvere le problematiche relative all’adeguamento della struttura alla normativa antincendio, andranno ad aggiungersi e a completare quelli portati avanti negli anni scorsi. Diversi i lavori previsti dal progetto, che prevede anche la compartimentazione dell’archivio in modo tale da migliorarne la resistenza al fuoco. È poi prevista la realizzazione della linea antincendio costituita da naspi, la quale dovrà poi risultare allacciata al pozzetto del contatore dell’acqua, dove è presente un attacco motopompa antincendio.

Il progetto elaborato dagli uffici comunali comprende anche l’attuazione della ventilazione dei filtri antincendio con canali che assicureranno l’espulsione di eventuale fumo direttamente dal tetto, mentre sempre ai filtri saranno fatte delle chiusure con asportazione dell’infisso.

Infine, l’opera che probabilmente sarà notata maggiormente anche dall’esterno è la realizzazione della scala antincendio sul lato nord dell’edificio, soluzione che garantirà la via di fuga del secondo piano della scuola. Nel progetto si stima che il completamento dell’intervento richieda un totale di circa 90 giorni: ecco dunque che i tre mesi di vacanze estive dovrebbero essere sufficienti per portare a termine l’operazione. La realizzazione del progetto ammonta ad un totale di 110 mila euro.

Come si legge nell’atto comunale che stabilisce l’affidamento dell’incarico professionale per la redazione del progetto, circa 64 mila euro saranno coperti dal lascito testamentario di Enzo Benatti, mentre gli altri 46 mila euro deriveranno dalla quota parte del diritto di superficie Inwit.

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